La marcia di avvicinamento al Pistoia Blues vero e proprio si è compiuta col concerto di Graham Nash al Teatro Manzoni di Pistoia. Il musicista inglese, ma americano di adozione, è un vero monumento della musica (basti ricordare il suo passato con gli Hollies e, soprattutto, col glorioso supergruppo Crosby Stills Nash & Young prima e CS&N poi) e non ha certo bisogno di presentazione. Quello offerto da Nash, dopo una breve apertura degli Allophones, è stato un concerto essenzialmente acustico, nel quale l’ex-Hollie è stato affiancato da Shane Fontayne e Todd Caldwell, rispettivamente alla chitarra e alla tastiera e che hanno anche coi cori contribuito a ricreare le atmosfere vocali originarie.

La scaletta, aperta da Wasted on the way, con cui i musicisti hanno rotto il ghiaccio col pubblico, per poi passare subito al “caldissimo” con Marrakesh express, ha ovviamente attinto al vastissimo repertorio dell’artista, a cominciare da brani di CSN&Y (Right between the eyes, Taken at all, 4+20, Ohio, Just a song before I go, Our house, Teach your children), CS&N (Wasted on the way, Marrakesh express, Cathedral), Crosby & Nash (Immigration man, Wind on the water, Orleans), degli Hollies (Bus stop), oltre che dal repertorio come solista (I used to be a king, Military, madness, Simple man, tutte da Songs for beginners), oltre a due cover (A day in the life dei Beatles, Everyday di Buddy Holly). L’esecuzione dei vari brani è stata spesso impreziosita da aneddoti legati alla loro scrittura, così come non sono mancati ricordi legati a Joni Mitchell.

setlist:
Wasted on the way
Marrakesh Express
Bus Stop

I used to be a king
Immigration man
Right between the eyes
Military Madness
Wind on the water
A day in the life
Simple man
Taken at all
4+20
Ohio
Just a song before I go
Orleans/Cathedral
Our house
————
Everyday
Teach Your children

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