Nuovi protagonisti della musica italiana indipendente. Si chiamano Jack Daniel e Graffi Sul Parquet, due band molto interessanti che si sono esibite la sera del 13 giugno al Closer. I Graffi Sul Parquet sono cinque elementi, tutti molto competenti: Federico ‘Fillo’ Savi alla voce, Emiliano Guiducci al basso, Vincenzo Bisbiglia alle tastiere, Paolo Iovane alla chitarra solista e Alessio Pompei alla batteria. La loro musica è hard rock italiano, molto influenzato dal prog di gruppi come Banco del Mutuo Soccorso, Kings of Leon, Interpol e Csi. I testi delle loro canzoni usano un linguaggio figurato, onirico, quasi evanescente… tutto improntato sulle sensazioni e le emozioni dell’ego.

I Graffi esplorano attraverso le loro canzoni, l’anima di ognuno di noi, rapportandosi al mondo esterno. L’amore non è mai centrale, nelle loro canzoni, semmai è preso di lato, ed i cinque fanno musica per il gusto di farla, ma ogni concerto per loro è una grande ricerca di una risposta alle tante domande della vita. Spiritosi, empatici, molto a loro agio sul palco del Closer, scherzano con il proprio pubblico. Amano non prendersi mai troppo sul serio.. ma quando suonano ci danno dentro alla grande. Bravissimo il bassista Emiliano Guiducci (anche seconda voce), scatenato Alessio Pompei alla batteria, pragmatico ‘Fillo’ Savi, front man mai troppo egocentrico, un cantante che sa stare al suo posto, prendendosi il proprio spazio senza mettere mai in ombra il contributo degli altri. I Graffi Sul Parquet sanno fare gioco di squadra; nessuno di loro vuole emergere sugli altri, ma tutti coralmente riescono a lasciare un segno in ogni brano ed in ogni situazione. Assolutamente validi e da seguire.

Eccezionali anche i Jack Daniel, il secondo gruppo che si è esibito la stessa sera sul palco del Closer. Anch’essi hanno saputo dare vita ad uno spettacolo davvero suggestivo, caratterizzato da brani corali, ispirati e molto influenzati dal modo di fare musica tipico del periodo a cavallo tra la metà degli anni 70 e gli anni 80. I Jack Daniel nascono nel 2011 dall’ impegno di Giacomo De Maio e Daniele Belardinelli, che venendo da precedenti esperienze musicali sia corali che soliste, decidono di unire vari generi, le sonorità del rock e della musica leggera italiana in un mix sonoro e melodico che punta ad innovare e a sperimentare vari sound senza dimenticare le proprie radici. Bellissima la ballata “La Stanza” e la melodica “Orizzonti”, canzone d’amore veramente profonda e tecnicamente elaborata. I Jack Daniel fondono istrionismo e semplicità con grande maestria, e le loro canzoni sanno essere orecchiabili già dal primo ascolto, ma allo stesso tempo non sono mai banali, né scontate. Poetica rigorosa nei testi, fatta di parole semplici ma ben congegnate. Le strofe acute cantate in coppia dal cantante chitarrista Giacomo De Maio e dal bassista Daniele Belardinelli sanno essere perle di rara bellezza.

Insomma veramente musica d’avanguardia, che ricalca le radici del prog pionieristico di gruppi come Osanna, Banco del Mutuo Soccorso, Le Orme, con qualche piccola concessione al pop (quel tanto che basta), che rende le loro canzoni veramente particolari sin dal primo ascolto.
Di seguito le scalette delle due esibizioni, tutta opera originale nata dall’estro di questi ragazzi, che potrebbero rappresentare il futuro della musica italiana d’autore, se solo  ci fossero per tanti gruppi emergenti altri spazi giusti e platee (anche televisive, se vogliamo…), che anziché restare nei cliché di show visti e rivisti, avrebbero comunque ritorno ed interesse artistico nel cercare veri talenti musicali… perché qui fuori noi ne  incontriamo   veramente tanti, e per quanto possibile diamo veramente con piacere spazio a queste meritevoli realtà.
SCALETTA GRAFFI SUL PARQUET: Fuori dal Coro, Malinconico Nel Mondo, Pallidi Spettri, L’Uomo e il Sole, Vecchi Ricordi, Giorni e Mesi, Tra il Buio e la Ragione, Sette Colpi, Correnti Soffuse.
SCALETTA JACK DANIEL: Pensieri Discordi, Strade Fantasia, Deriva, La Stanza, Orizzonti, Quanto Ne Vorrai, Destino.

Un grazie speciale al Closer per la cordiale accoglienza.

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