Embrace Of Disharmony

Embrace Of Disharmony

È uscita da poco la notizia della “conclusione ai lavori” per il loro debut album. Aspettando il release party, gli Embrace Of Disharmony hanno regalato ai loro fans altre due date, le ultime per il 2013. E noi di 100Decibel li abbiamo intervistati per voi per farci raccontato le attese e le aspettative di un duro lavoro.

Ciao ragazzi e benvenuti tra i pixel di 100Decibel.
Ciao a voi ragazzi e grazie di averci offerto l’opportunità di parlarvi un po’di noi.

Iniziamo con le domande di routine per farvi conoscere. Raccontateci quindi un po’ di voi: chi sono gli Embrace Of Disharmony?
Siamo un gruppo Metal di Roma. La nostra musica si può descrivere come cupa e complessa, influenzata dal Metal Progressive di stampo classico e dal Metal estremo sperimentale, con una forte componente orchestrale. Aggiungiamo anche un particolare uso delle voci, che vede voce maschile e femminile che spesso intrecciano melodie differenti contemporaneamente. Siamo in attività dal 2007, con due registrazioni all’attivo (escluso il nuovo debut album), un demo nel 2007 e un ep nel 2010, e una sostanziosa attività live. La lineup è composta da Gloria Zanotti (voce femminile), Matteo Salvarezza (chitarra e voce maschile), Susanna Coltré (tastiere), Leonardo Barcaroli (basso), ed Emiliano Cantiano (batteria).

E fuori dal palco?
Tre di noi (Matteo, Leonardo e Gloria) sono nel settore della ricerca: Matteo e Leonardo sono impegnati in un dottorato di ricerca in fisica, mentre Gloria ha un contratto da postdoc al CNR. Susanna studia economia all’università mentre Emiliano è l’unico musicista a tempo pieno, impegnato tra vari progetti e insegnamento.

Chi si occupa della stesura dei testi?
I testi sono curati da Gloria e Matteo.

E per quanto riguarda le musiche?
Matteo è il compositore e arrangiatore principale. Dettagli particolari dell’arrangiamento sono poi curati da tutta la band, in particolare per la batteria, di cui Emiliano spesso personalizza le partiture.

Quali sono le maggior influenze?
Le principali influenze nella composizione dei brani si possono individuare nel Progressive Metal di gruppi come primi Dream Theater, Symphony X, Adagio e simili e nell’Avantgarde di gruppi come Arcturus, Winds, Borknagar. A questi possiamo aggiungere tutti i gruppi che hanno fatto della componente orchestrale un elemento importante, dai Rhapsody ai Dimmu Borgir ai Therion e via dicendo.

Da quanto tempo suonate insieme?
Matteo e Gloria sono gli unici elementi originali rimasti, della lineup del primo demo. Leonardo è entrato a far parte del gruppo a fine 2009, mentre Emiliano e Susanna si sono aggiunti rispettivamente a metà 2011 e a inizio 2013.

Quali sono i vostri trascorsi musicali?
Per quasi tutti questo è il primo e unico progetto serio di musica originale. Matteo è membro “fondatore” del gruppo, dai tempi dei primi tentativi di composizione, quando ancora non era chiaro quale direzione prendere. Gli altri membri si sono poi aggiunti strada facendo. Discorso diverso per Emiliano,che prima di entrare a far parte della band ha militato in numerosi progetti con alcuni dei quali ha avuto la fortuna di poter girare il mondo (Doomsday, Purification). Cosa che spera di fare in futuro anche con gli Embrace Of Disharmony.

Avete progetti paralleli o con gli Embrace Of Disharmony è un amore a tempo pieno?
Emiliano attualmente è l’unico impegnato anche in altri due progetti: la prog metal band strumentale Noumeno e la gothic/death metal band Shores Of Null.

Dopo mesi di duro lavoro, finalmente il vostro debut album è pronto. Prospettive?
Siamo attualmente in cerca di un’etichetta. Abbiamo stampato dei promo dell’intero disco che spediremo ad un vasto numero di labels per trovare l’accordo che fa maggiormente al caso nostro. Ad ogni modo siamo fiduciosi di vedere l’uscita dell’album entro pochi mesi. Abbiamo investito molto in quest’album in termini di tempo, dedizione e denaro e abbiamo delle aspettative abbastanza alte per la sua uscita. Compatibilmente con costi e tempi ci piacerebbe poter organizzare dei live fuori Roma, magari di supporto a bands con un nome conosciuto nel panorama internazionale.

Ora che l’album è pronto, cosa ci si aspetterà da voi?
La release ufficiale! è da tanto tempo che ci lavoriamo e abbiamo avuto diversi problemi e ritardi accumulati quindi si è creata una certa attesa in questo senso. Poi ci auguriamo che ci vengano fatte pressioni per un secondo album sugli stessi livelli, perché vorrà dire che il lavoro sarà piaciuto.

Durante la lavorazione del disco, avete collaborato con nomi di spicco all’interno dello scenario metal internazionale. Cosa ci raccontate di queste collaborazioni?
Sono state esperienze molto positive. Caricare le tracce e schiacciare play per sentire musicisti che apprezzi e stimi da anni suonare sui tuoi pezzi è veramente una grande emozione. Tutti i contatti che abbiamo avuto poi sono stati molto positivi, tutti i musicisti erano gentili, amichevoli e disponibili, e ricevere i loro complimenti per il nostro lavoro è stato un vero onore. Non mancheremo di spedire loro una copia del disco, appena sarà uscito.

È stata dura realizzare il disco?
Beh si, è stata MOLTO dura. Oltre al fatto che per noi è stata la prima esperienza di questo tipo, la musica in questione è particolarmente complessa da rendere al meglio. Il tutto poi è stato fatto compatibilmente con gli orari di lavoro di tutti, quindi eravamo ben lontani dal poter dedicare tutte le nostre giornate al disco, se non per brevissimi e isolati periodi. Se a questo sommiamo dei seri problemi tecnici, incontrati durante le lavorazioni, del tutto indipendenti dal nostro operato, ecco che il totale dei lavori sul disco, dalla registrazione della batteria alla chiusura del mastering, ci ha impegnati per poco meno di un anno. Parallelamente a ciò non si può non tener conto delle faticose serate passate a cercare di mettere d’accordo cinque teste diverse nella scelta del titolo, dell’artwork e di tutti gli altri dettagli che fanno di un disco un prodotto di qualità a 360°.

Qual è stata la maggiore difficoltà?
L’arrangiamento e la programmazione delle parti di orchestra hanno portato via quasi due mesi di lavoro. Anche le voci sono state molto pesanti, le parti erano molte perché voce maschile e femminile cantano quasi sempre insieme e c’è stata moltissima cura dell’interpretazione. In più abbiamo registrato anche svariati cori, che portano via molto tempo.

Quelle del 22 e  27 Ottobre, sono statele ultime due date per il 2013. E poi?
Poi ci prenderemo una pausa dai live per dedicarci alla ricerca di etichette e alla futura stampa del disco, e soprattutto all’organizzazione del release party.

Aspettando il release party, cosa faranno gli Embrace?
Ci dedicheremo all’aspetto promozionale cercando un’etichetta che possa promuovere adeguatamente l’album e nel frattempo ci muoveremo (sempre dal punto di vista promozionale) anche per conto nostro in maniera tale da poter raggiungere quante più presone con la nostra musica.

A quando il lancio ufficiale?
Purtroppo non avendo ancora accordi con un’etichetta non possiamo predeverlo. Però, come già detto, siamo più che certi che il disco vedrà la luce e siamo fiduciosi che lo farà nel giro di pochi mesi.

Aspettando dunque il release party, vi lascio la parola per un ultimo saluto ai nostri lettori…
Grazie del tempo che ci avete dedicato leggendo questa intervista, veniteci a trovare su facebook (https://www.facebook.com/EmbraceOfDisharmony) e youtube (http://www.youtube.com/eodofficial) per venir aggiornati sulla data di release dell’album e su tutte le altre novità che abbiamo in serbo per voi, stay tuned! – Embrace of Disharmony – 

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