Sabato 25 maggio all’Auditorium Parco della Musica si è conclusa la straordinaria rassegna musicale Generazione XL. La serata è stata davvero piacevole, era un po’ come sedersi nel salotto di casa propria ma nel contempo godersi un incontro d’artisti eccellenti.
In apertura troviamo Tommaso Di Giulio, giovane cantautore romano che ha portato con sé alcuni brani fortemente autobiografici e dalle tinte molto diverse; si spazia infatti dal folk al rock al pop. La sua musica è stata definita in svariati modi come ad esempio “pop da camera”; sicuramente è ricca di contaminazioni e riferimenti ed ha ancora della strada da fare, buone potenzialità seppur ancora acerbe. Ciò che si apprezza di questo giovane artista è il mettersi in gioco, il farsi strada in un mondo, quello musicale, dove tutto è già stato detto e fatto ma la sfida è proprio questa! Ci diciamo certi che armato della sua grande dose di ironia Tommaso saprà trovare degli accenti musicali più marcati per emergere in maniera più incisiva. Tra i pezzi di Di Giulio abbiamo ascoltato Le mie scuse più sincere, Farò colpo , Per fortuna dormo poco.
Ma eccoci arrivare all’artista della serata : The Niro nome d’arte di Davide Combusti, cantautore romano classe 1978 . Sul palco del Teatro Studio The Niro ha portato brani di repertorio e qualche pezzo inedito tratto dal suo prossimo album 1969, «il primo interamente in italiano perché avevo finito l’inglese».
Ritrovare quest’amabile voce è stato un piacere, è uno di quelli artisti che si apprezza davvero molto dal vivo. Ha iniziato con una serie di ballate in inglese, per poi proseguire con una escalation di suoni vibranti ed energia pura.
In un secondo momento ha presentato la guest star della serata Cesare Basile che ci saluta cantando in siciliano con una speciale dedica <<A tutti quei siciliani che in questi mesi si stanno battendo contro la costruzione del Muos, ennesimo progetto militare sul loro territorio, che a me sembra un progetto di guerra. E tutti questi siciliani, come unica risposta al loro impegno civile, hanno soltanto le cariche della polizia ordinate dal Ministero degli Interni» . Basile ha poi cantato tra i vari anche Sotto i colpi di mezzi favori, tratta dal suo ultimo album Cesare Basile, uscito nel febbraio di quest’anno.
I due artisti hanno portato sul palco il racconto del loro incontro avvenuto a Catania nella sala di registrazione di Basile rendendoci partecipi di come sia nata questa corrispondenza musicale graditissima dagli spettatori; si sono poi scambiati gli strumenti e qualche battuta interagendo con il pubblico entusiasta della loro performance .
Basile e The Niro ci hanno regalato un’emozionante cover di Leonard CohenLover, lover, lover”accompagnata anche dall’ukulele di Basile.
Ma eccoci di nuovo faccia a faccia con Davide che a grande richiesta del pubblico, dopo alcuni pezzi decisamente suggestivi come Liar e So different, riprende a presentarci, in anteprima assoluta, alcuni pezzi del suo nuovo lavoro, il primo completamente cantato in italiano. Un cambio di rotta già preannunciato sul web. Con questa bellissima serata si conclude l’appuntamento con Generazione XL , ormai diventato imperdibile per gli appassionati di musica; chissà quante sorprese ci regalerà il prossimo anno … noi saremo sicuramente lieti di ascoltare e condividere momenti artistici di tale portata, e ancora complimenti agli Artisti!

Doverosi ringraziamenti alla Fondazione Musica per Roma ed all’Auditorium per averci cordialmente accolti durante l’intera rassegna.

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