Report di Luca Secondino

Roma, 22 luglio.

Al festival di Eutropia arriva una ventata di funky e soul con Incognito, la band inglese che mescola tanti stili e riesce a trasmettere solo vibrazioni positive.

Si presentano sul palco con una formazione completa di 11 elementi, ed offrono uno spettacolo di colori, luci, ed energia: alle voci Vanessa Haynes, Tony Momrelle e Katie Leone, trascinano tutto il pubblico con i ritmi tanto cari a chi negli anni ’80 e ’90 sognava e ballava hit come Don’t worry ‘bout a thing e Givin’ it up.

Da Marvin Gaye a Stevie Wonder, per approdare a sonorità più cupe e soul, si costituisce la base funk del nuovo album Amplified Soul, uscito quest’anno in occasione del 35esimo anniversario della band. Bluey – fondatore e autore dei pezzi – e la sua Telecaster  conducono il concerto spaziando dai brani più recenti a quelli più datati, e proprio per la ricorrenza lancia la scaletta in tuffi all’indietro nel tempo, fino al primissimo singolo Parisienne Girl del lontano 1979.

Nel corso degli anni diversi musicisti e collaboratori hanno orbitato intorno alla sua figura di leader,  come l’attuale batterista Francesco Mendolia, a cui lascia il tempo di un lungo assolo in quella che è la sua città natale.

Un concerto in cui si è potuto cantare, ballare sui ritmi più dance e abbandonarsi a sonorità acid jazz e soul che spesso vengono dimenticate, ma al primo tocco riemergono tra le corde di chi ascolta contento.

 

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