FFIl 29 ottobre sulla pagina Facebook dei Foo Fighters era apparsa un’immagine contenente lo start di un countdown che aveva suscitato attesa e curiosità nei fan della band e in tutto l’ambiente musicale. Nel corso di questo mese ci si è domandati cosa avrebbe annunciato il gruppo alla fine di questo conto alla rovescia e la curiosità continuava a crescere anche a causa degli indizi enigmatici che ogni tanto il gruppo forniva sulla propria pagina, come lo era quello che annunciava la data di Cesena.

Poi il tour interrotto improvvisamente a causa degli attentati di Parigi, avvenuti la sera stessa della data di Bologna, che ha suscitato reazioni controverse sia fra gli addetti ai lavori che fra coloro che seguono la band, aprendo anche dibattiti e discussioni su quale sia il ruolo della musica di fronte a certe situazioni. Freddy Mercury cantava “The Show Must Go On“, ma la domanda sorge spontanea: fino a che punto? E un po’ come in tutte le situazioni tragiche della vita, si gioca tutto su chi sostiene che sia necessario il silenzio e chi pensa che si debba continuare a parlare (in questo caso suonare). Ma ancora, per dire cosa? E soprattutto, come si capisce se si ha veramente qualcosa da dire e si sta effettivamente dicendo qualcosa di – non dico utile – ma quantomeno pertinente? Discorsi complessi per essere ridotti a poche righe.

Fatto sta che questa mattina la band ha finalmente svelato l’arcano e, come molti avevano pensato, il countdown era legato al release di alcuni brani inediti del gruppo (5 per la precisione). Sul sito dei Foo Fighters, dunque, è possibile scaricare gratuitamente o preordinare il Saint Cecilia EP e, insieme a questo, leggere la lettera che Dave Grohl, frontman del gruppo, aveva scritto ai fan l’8 novembre per spiegare il nuovo EP. A questa lettera originaria, però, è stata aggiunta una premessa – datata 19 novembre – che spiega come l’idea alla base dell’EP fosse la voglia di celebrare la vita e la musica e di ringraziare in qualche modo tutti coloro che avevano seguito le date del world tour del gruppo, ma che – come si legge – dopo i fatti di Parigi ha assunto tutto un altro senso e un’altra volontà: essere una piccola luce in “questo mondo a volte oscuro” e “ricordarci che la musica è vita e che la speranza e la guarigione vanno mano nella mano con la canzone”.

Sempre sul sito del gruppo, poi, è possibile anche effettuare una donazione per le vittime degli attacchi di Parigi.

L’EP e la lettera al seguente link: http://www.saintceciliaep.com/

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