Giovedì 17 Luglio presso la Città dell’Altra Economia di Testaccio, nell’ambito del Festival “Eutropia. L’Altra Città“ sono andati in scena uno dei gruppi italiani più influenti dagli anni 90’ ad oggi, i CSI.

La band, formata da Massimo Zamboni (chitarra), Gianni Maroccolo (basso e chitarra), Francesco Magnelli (tastiere), Giorgio Canali (chitarra), Simone Filippi (batteria) e Angela Baraldi ( voce), vede l’assenza di due elementi storici dei CSI, Giovanni Lindo Ferretti Ginevra di Marco,  per questo motivo il nome CSI viene preceduto dalla parola Ex.

Gli Ex CSI portano in una serie di concerti il loro tour Ciò che non deve accadere accade, citazione del loro celebre brano Accade, contenuto in Tabula Rasa Elettrificata che recita la frase senza tempo “Ciò che deve accadere accade”.

L’energia dei CSI sembra immutata nel tempo, eppure sono passati già vent’anni dall’album Ko del mondo.

Simone Filippi alla batteria scandisce il tempo con una precisione incredibile e inizia il concerto con la canzone “A tratti”. Il pubblico urla come svegliato da un brutto sogno. Tanti sono i ragazzi giovani presenti, alcuni forse facevano le elementari all’uscita di “Ko del mondo”.

Angela Baraldi non fa  rimpiangere l’assenza di Ferretti, la sua  presenza scenica è impeccabile e si unisce ad una voce accattivante e ricca di sfumature. Massimo Zamboni intona le parole della canzone “Del Mondo” dove oltre le sue già note qualità di musicista, scopriamo una piacevole voce. La folla ascolta commossa e concentrata le parole “Del Mondo”, ed esplode in un lungo applauso alle prime note di “Annarella”.

Annarella” e “Emilia Paranoica” emozionano come al primo ascolto, molti dei presenti  sono letteralmente impalliditi durante l’esecuzione di “In Viaggio” e “Cupe Vampe”.

L’atmosfera si colora di mille sfumature, le coppie si abbracciano e si baciano, alcuni osservano ogni singolo movimento della band con un livello di attenzione raramente riscontrabile in altri concerti. Intimità, parole che aprono le menti e suoni che congelano un istante fuori dal tempo come una bella fotografia.

Del resto, per qualche ora, ci “importa na sega” ma fatta bene perché alla fine non si sa mai.

Scaletta della serata:

  1. A Tratti
  2. Forma e sostanza
  3. In viaggio
  4. Una vita D.P.
  5. Maciste contro tutti
  6. Finisterre
  7. Del Mondo
  8. Linea gotica
  9. Annarella
  10. Depressione caspica
  11. Fuochi nella notte
  12. Guardali negli occhi
  13. Narko’s
  14. Blu
  15. M’Importa na sega
  16. Irta
  17. Cupe vampe
  18. Buon anno ragazzi
  19. Emilia paranoica

Ringraziamo Eutropia e l’organizzazione per l’ospitalità

per saperne di più: www.eutropiafestival.it

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