Ieri pomeriggio un’altra ondata di mal tempo si è abbattuta sulla capitale, mettendo a rischio una serata parecchio attesa nel grande parco di Villa Ada. E mentre qualcuno, anzi più di qualcuno è impegnato a fare jogging o ginnastica di gruppo sul prato, dal lago una leggera nebbiolina si solleva. La serata potrebbe risultare parecchio umida, ma l’atmosfera è decisamente calda.

Avete presente Maracanã? Sicuramente vi sarà capitato di sentirla in rotazione radiofonica in occasione dei mondiali.

“Comunque vada sarà uno spettacolo,
ma se andrà bene si festeggerà:
saremo insieme fino a notte fonda
vivendo un miracolo al Maracanã”.

Questa canzone non avrà portato la fortuna sperata ai nostri ragazzi della nazionale, ma lo stesso non si può dire del suo autore: grazie a Maracanã, Emis Killa ha raggiunto una notorietà a dir poco inaspettata, ma di certo non per questo meno meritata. Lasciate a casa i pregiudizi sulla “fortuna del pezzo azzeccato”. E lo dimostra la folla che alle mie spalle, già all’apertura delle porte di Villa Ada si spintonava per raggiungere il posto più vicino alle transenne poste sotto il palco, reggendo i doverosi striscioni, con cori intonati meglio che allo stadio…e teli a terra per pic nic improvvisati.

In molti potrebbero pensare che tra i tanti accorsi per la serata del ventiquattrenne di Vimercate (MB) ci siano solo adolescenti; beh, posso garantirvi che non è così! E se i più maligni pensano che siano i genitori degli adolescenti, dovrò nuovamente deludervi (anche se sulle panchine e sulle sedie, il più lontano possibile dalle casse ci sono genitori e addirittura nonni con le mani sulle orecchie!). Se l’interazione social è effettivamente adolescenziale, dal vivo non è affatto così. Il pubblico è molto variegato e sono tutti pronti a saltare, ballare ed acclamare il loro idolo.

Soli sei giorni fa (il 4 Luglio) Emis ha annunciato che il singolo Maracanã è diventato disco d’oro digitale. Un bel traguardo!

Ricomincia da Roma (o non si è mai fermato?!) il tour che lo porterà in lungo e in largo nello stivale, in cui la tappa più importante è sicuramente quella di lunedì 14 all’Arena di Verona. Ma mancano ancora quattro giorni, quindi inutile pensarci ora: sicuri che anche quell’occasione segnerà un’altra bella tappa, intanto ce lo godiamo in questa fresca serata di Luglio nello spettacolare palco di Villa Ada.

Questa sera c’è il delirio al Maracanã“. Beh, neanche qui si scherza! L’emozione del primo live, di vedere così da vicino il proprio cantante preferito, traspare sui volti rigati dalle lacrime di gioia dei presenti già quando sul palco cala il buio e la scenografia si illumina mostrando la copertina di Mercurio. Le urla dei fan raggiungono decibel impensabili e si inizia da subito a battere le mani per scandire il tempo, a saltare e cantare, per far arrivare la propria voce lì sul palco ed abbracciare così il loro idolo, tra rime e melodie.

Ringraziamo l’organizzazione e Villa Ada per l’ospitalità e vi salutiamo al prossimo appuntamento rubando le parole di uno striscione posto sulla transenna:

Sarò sola contro il mondo, con la tua musica al mio fianco. Grazie Emis!” – Una fan delle prime file –

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