Sold out per Edoardo Bennato all’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Con questa premessa inizia la serata capitolina del bardo di Bagnoli per il suo Pinocchio & Company Tour 2018.

Edoardo Bennato

La sala Santa Cecilia dell’Auditorium strabordante di applausi e occhi sognanti attende Edoardo Bennato. A fianco del cantautore la band composta da Gennaro Porcelli e Giuseppe Scarpato alle chitarre, Raffaele Lopez alle tastiere, Roberto Perrone alla batteria, Arduino Lopez al basso, ed il Quartetto Flegreo con Simona Sorrentino al I violino, Fabiana Sirigu al II violino, Luigi Tufano alla viola) e Marco Pescosolido al violoncello.

Proprio con il Quartetto Flagreo, voce e chitarra Bennato inizia la serata. Un onirico discorso tra il cantautore e il suo pubblico in un susseguirsi di successi riletti in chiave acustico-classica che guadagnano nuove intime tonalità, nuovi colori. La fata, Le ragazze fanno grandi sogni, Abbi dubbi e la serata può procedere.

Pronti a salpare e il Capitano Bennato con la solita energia si diletta in un mix rock-folk in assolo, voce, chitarra e batteria suonati alla sua maniera, one man show. E poi subito la band che entra in scena, per la terza parte rock del concerto. Mastro Geppetto, Il mio nome è Lucignolo e i motori sono caldi.
È però Stop America a dare il vero giro al terzo tempo di Bennato. In un’illuminante connubio di voce e video, che scorrono alle sue spalle, ci ricorda chi siamo, dove andiamo e cosa stiamo costruendo (o distruggendo).

Il mondo dei buoni e dei cattivi, dei potenti e dei deboli, l’amore e la forza umana, ritornano tra le strofe della propria vita in A Napoli 55 è ‘a musica e Vendo Bagnoli e nell’umanamente drammatica Pronti a salpare.
Sullo sfondo la scritta Nel mio Paese nessuno è straniero a pochi giorni dall’approvazione del Decreto sicurezza 2018, e col Vicepresidente del Consiglio dei ministri Salvini in platea, assume una valenza umana non indifferente, sottolineata dagli applausi scroscianti in sala. E ancora un momento di struggente delicata poesia con La calunnia è un venticello, dedicata a Mia Martini e Enzo Tortora.

Edoardo Bennato«Spugna, pendaglio da forca, possibile che nessuno si muove?!»
Si, è vero, che ogni favola è un gioco, che ogni storia è una favola e che le quello che sta in un teatro, in un tempio della musica, deve rimanere sul piano strettamente musicale, per qualcuno.
È altresì vero che la musica di Bennato non è una canzonetta scanzonata cantata tra un’armonica e una chitarra. È ben altro. È riflessione ironica, divertimento catartico dell’uomo moderno, è una visione onirica di un mondo migliore da inseguire.
Il rock di Capitan Uncino non cambia di una virgola rimanendo sempre d’attualità. Anzi, probabilmente migliora come il buon vino di anno in anno. Lunga vita al Capitano Bennato.

 

Prossime date del Pinocchio & Company Tour 2018:
2 Dicembre – Teatro Verdi (Firenze)
6 Dicembre – Teatro Metropolitan (Catania)
8 Dicembre – Teatro Team (Bari)
10 Dicembre – Teatro Lirick (Assisi)
11 Dicembre – Teatro Ponchielli (Cremona)

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