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“Quello che si prova non può spiegare qui…” (Gli Angeli, Vasco Rossi), penso non ci sia frase migliore per iniziare questo report.

Quello con Vasco è un appuntamento che ogni fan aspetta annualmente e quando non è in tournèè per alcuni non è la solita estate. Una vita di ricordi belli e brutti legati alle sue canzoni, c’è chi lo ama, chi lo odia, chi lo osanna e chi lo sminuisce di sicuro non si può rimanere indifferenti. Le sue canzoni ti entrano dentro, come dice spesso lui sono pugni allo stomaco.

I suoi live sono eventi, la grande famiglia del Blasco si riunisce puntualmente e il colpo d’occhio che Firenze regala è da lasciare senza parole, 40mila anime tutte diverse ma tutte uguali al cospetto del Komandante.

Dopo i due concerti di Bari in cui lo abbiamo visto in grande forma, Vasco non delude neanche stavolta, e quando le luci dell’astronave si abbassano quasi fino a toccare terra e parte la prima nota dalla chitarra di Vince Pàstano, il Kom è già sul palco cantando sulle note di Sono Innocente ma…, seguito da Duro Incontro e Deviazioni. Uno show come sempre ben costruito che presenta tante canzoni del suo ultimo album, ma non mancano i vecchi successi, con alcune canzoni riarrangiate con la “svolta metal” come ama dire il sig. Rossi. Uno spettacolo di musica amplificato da una band che fa invidia a tanti gruppi, oltre al già citato Vince Pàstano alla chitarra, sul palco con Vasco ci sono Andrea Innesto (cosi e sax), Clara Moroni (cori), Frank Nemola (tromba), Alberto Rocchetti (tastiere), Will Hunt (batteria), Claudio Golinelli (basso) e l’immenso Stef Burns (chitarra).

 

Trovarsi in mezzo a 40 mila voci che a tratti coprono la voce di Vasco è una emozione che si deve solo provare, soprattutto sulle note di Vivere e Gli Angeli i momenti più commoventi del concerto.

Vasco dopo due ore e mezza di concerto ci saluta con la celeberrima Albachiara anche se nessuno ha voglia di andare via, ma si deve, sempre col pensiero al prossimo concerto.

Qui la scaletta del #VascoLiveKom015

Intro + Sono Innocente ma…
Duro Incontro
Deviazioni
L’Uomo più semplice
Dannate Nuvole
Quanti anni hai
Siamo soli
Credi davvero
Guai
Blues di una chitarra sola
Manifesto futurista
Interludio + Rockstar
Nessun pericolo per te, E…, L’una per te, La noia
Quante volte
… Stupendo
C’è chi dice no
Sballi ravvinicati del terzo tipo
Rewind
Vivere
Come vorrei
Gli Angeli
Delusa/ T’immagini / Mi piaci perchè / Gioca con me
Sally
Siamo solo noi
Vita Spericolata / Albachiara

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