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Vi avevamo già parlato di Kahbum (clicca qui per l’articolo) e dopo sei episodi che sono andati ben oltre le nostre aspettative (già alte, vista l’entità del progetto), con un bel successo in termini di risonanza sul web e sui principali mezzi di informazione legati alla cultura e allo spettacolo e di apprezzamento del pubblico, ci avevano lasciato per una breve pausa di metà stagione.

Pausa che si è interrotta con un  nuovo, divertente episodio dal titolo I vecchi che saremo, online da martedì 14 giugno. Protagonisti della puntata Gabriele Mencacci Amalfitano (Joe Victor) e Matteo Gabbianelli (Kutso). Il risultato è una puntata dalla grande qualità artistica oltre che molto divertente, vista la comprovata simpatia dei partecipanti.

Anche in questo episodio Kahbum si conferma un progetto capace di creare complicità e interazione tra gli artisti, e quindi di dar vita a qualcosa di unico e di nuovo. Questa, infatti, la mission della web serie: contrapporsi ai meccanismi cinici e competitivi dei talent show per fare in modo che la musica possa essere un processo creativo libero e svincolato dalle costrizioni dello showbiz.

Un progetto audace che restituisce alla musica il suo status di arte pura ed indipendente, che mette a nudo il processo creativo alla base della composizione, permettendo agli artisti coinvolti di esprimere liberamente il proprio estro e che, attraverso la collaborazione, crea ibridi stimolanti ed estremamente intriganti.

Oltre agli episodi, che potete vedere sul sito, troverete anche una playlist su Spotify. E se non vi fidate delle nostre parole, guardare per credere!

Clicca qui per vedere l’episodio 7

Gabriele Mencacci Amalfitano: Gabriele è la chitarra e una delle voci della giovane band romana dei Joe Victor Band, nonché uno degli autori di questo splendido progetto musicale che unisce folk, pop e rock degli anni ‘80.

Matteo Gabbianelli: è il cantante e ideatore dei Kutso, il progetto musicale nato nel 2006 a Marino (RM). Il primo disco del gruppo, intitolato Aiutatemi, è uscito nel 2011. I Kutso hanno anche partecipato al 65° festival di Sanremo classificandosi al secondo posto tra le nuove migliori proposte.

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