Nel 50esimo anniversario del ’68 Cristiano De André, unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano, ha fortemente voluto portare in scena l’album del 1973 “Storia di un impiegato” un concept album ‘sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore’ tutt’ora attuale.
All’epoca dell’uscita l’ album venne preso poco in considerazione, forse proprio per il periodo particolare che l’Italia stava vivendo quindi Cristiano De André ha quindi voluto dargli nuova vita e insieme a Stefano Melone hanno riarrangiato il disco dandogli un un suono rock-elettronico.
E a giudicare dal sold-out della sala Santa Cecilia dell’Auditorium, il pubblico ha gradito il riportare in auge questo disco con i suoi figli della rivoluzione pacifista. Hanno ascoltato ogni brano in rispettoso silenzio intervallandolo da lunghi applausi alla fine di ogni escuzione.

Racconta Cristiano De André «Dopo che avevo arrangiato l’ultimo concerto del 1998, Fabrizio mi chiese di portare avanti il suo messaggio e la sua memoria. Mi è parsa una bella cosa proseguire il suo lavoro caratterizzando l’eredità artistica con nuovi arrangiamenti, che possano esprimere la mia personalità musicale e allo stesso tempo donino un nuovo vestito alle opere, una mia impronta. Con questo tour voglio risvegliare le coscienze, mio padre diceva che noi cantanti portiamo un messaggio e in questo non posso che appoggiarlo».
E noi ti ringraziamo per essere il messaggero delle parole dell’indimenticabile Faber !!!

Comments

comments