È calato il sipario sulla 39ma edizione del Pistoia Blues, e lo ha fatto con un concerto di chiusura in grande stile. Un doppio concerto in realtà (se non triplo). Ad esibirsi sul palco di Piazza Duomo sono stati prima Mark Laneghan e poi i Supersonic Blues Machine. L’ex cantante di Screaming Tree e Queens of the Stone Age, ha portato dal vivo il suo ultimo suo album Gargoyle, conquistando il pubblico col suo fascino e la sua voce profonda, ruvida e “vissuta”.  La formazione americana, formata da Lance Lopez (chitarra e voce), Fabrizio Grossi (basso) e  Kenny Aronoff (batteria) ha scaldato il pubblico in attesa dell’ospite di eccezione. Alle note di La Grange è infatti salito sul palco Billy F. Gibbons, degli ZZ Top, che col suo carisma e il suono corposo della chitarra ha infiammato il pubblico per una serata di blues in salsa “texana” impossibile da dimenticare.

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