Nostalgia degli anni ’90?  Benvenuti a Stazione Birra!

Sarebbe potuta intitolarsi così la serata organizzata per questo 28 Settembre nel noto locale di via Placanica n°172. Gli ospiti della serata hanno visto gloria e decadenza proprio negli anni ’90. Dopo tredici anni di assenza dalle scene canore, sono tornati e questa volta non hanno intenzioni di eclissarsi. Stiamo parlando dei Dhamm. Ve li ricordate? Nel 1994 sono diventati gli idoli dei teenagers grazie  a Irene, brano suonato sul palco dell’Ariston nella sezione Sanremo Giovani; l’anno successivo si posizionano al quinto posto nella sezione Big e il successo li raggiunge rapidamente grazie al brano Ho Bisogno Di Te. Si rivelano tuttavia una meteora destinata a spegnersi, e dopo varie peripezie il gruppo si scioglie. “Due anni fa abbiamo provato a riunirci in sala di registrazione, senza alcuna ambizione di reunion“, racconta il frontman della band Alessio, “In questi anni ognuno di noi aveva intrapreso progetti solisti, quindi eravamo curiosi di scoprire che tipo di valore aggiunto potessero apportare al progetto queste esperienze. Ed eccoci di nuovo qui“. (fonte Rockol.it).

Poco dopo le 22.30, il maxi schermo s’illumina e parte il conto alla rovescia..
-3 -2 -1 GO!
A salire per primi sul palco sono: Dario Benedetti (chitarre), Mauro Munzi (batteria) e Massimo Conti (basso e tastiere). Dopo un intro strumentale, sale sul palco anche Alessio Ventura (voce) e il quartetto al completo apre ufficialmente il concerto sulle note di L’Uomo Di Cartone, mentre Massimo col suo cappello nero dal quale fuoriesce una ciocca ribelle dei suoi capelli raccolti, e il basso intonato ai suoi bermuda scozzesi per metà improvvisa un balletto. È evidente che la voglia di ritornare sulle scene era tanta, perché stasera il gruppo è animato da un bel brio di rivalsa che sta contagiando anche il pubblico. La “strana” carica dei ragazzi viene presto giustificata. I ragazzi cercheranno di suonare quanto più forte possibile, perché devono farsi sentire da qualcuno che stasera purtroppo non è presente. E noi siamo convinti che Raffaele li avrà sentiti.

La serata, come ci spiega Alessio, sarà divisa in tre blocchi: le glorie del passato, uno step ludico e l’ultima parte del live sarà dedicata ai nuovi brani.

La prima parte del concerto, iniziata con la già citata L’Uomo Di Cartone, prosegue con Vertigini e Basterà. L’acustica del locale è semplicemente perfetta! Il pubblico ha iniziato a riempire lo spazio sotto il palco, ma c’è chi si gode il concerto ancora seduto al tavolino. Non ci sono solo persone che hanno visto nascere la band. Stasera per il loro ritorno in scena ci sono ragazzi di tutte le età e tutti col sorriso stampato in faccia, e un sorriso ci viene strappato quando dal pubblico una piccola fan reclama l’attenzione del nonno Massimo.

Alessio impugna la chitarra acustica e siamo catapultati nel 1994 e Stazione Birra per un attimo diventa l’Ariston. E come non potrebbe essere così quando viene intonata Irene!? Poi è la volta di Sono Qui e successivamente un altro tuffo a Sanremo con Ho Bisogno Di Te.

Il tuffo nel passato termina qui. Adesso è il momento di portare in scena le glorie di altri! Inizia in solitaria Alessio alla chitarra acustica con un brano che forse avrebbe tanto voluto scrivere lui: A bad dream dei Keane,  per poi rievocare tutti insieme Space Oddity di David Bowie e The Pretenders dei Foo Fighters.

È però la terza parte del concerto che stiamo aspettando con ansia: i nuovi inediti. Il disco uscirà a gennaio 2014, ma venerdì 27 è uscito il singolo che lo anticipa: La Gente Giudica in cui viene ribadita la regola delle “5 P”: parole poco pensate portano pena. E poi via via vengono svelate le nuove tracce che andranno a comporre l’album: Il Mare In Tempesta, Considerata l’Ora, Mediamente Rapiti, Apnea per concludere a serata con Energia. O almeno in scaletta, perché dopo aver aspettato tutti questi anni, non possono lasciarci così presto. E così riusciamo a strappargli altri due brani: Il Cielo Sotto e Tra Cielo e Terra.

Brani di sentimento, di passione e che riguardano il sociale. Un ritorno scoppiettante e sotto una buona luce. Hanno provato diverse volte a riunirsi, ma evidentemente non era il momento. ORA è il momento!

Ringraziamo l’organizzazione e Stazione Birra per la gentile ospitalità.

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