Martedì 9 maggio il Teatro Sistina di Roma ha aperto il suo sipario su uno dei mostri sacri della musica mondiale: Caetano Veloso.

Caetano Veloso

Ambasciatore mondiale della cultura e della musica popolare brasiliana, Veloso è riuscito a dare voce e lustro alla sua patria, all’anima latina del popolo carioca. Sin dai suoi esordi ha spostato la sua musica verso una maggiore attenzione al sociale, come negli anni ’60, con il movimento tropicalista. Veloso è stato uno dei fondatori del tropicalismo, un movimento culturale fondato insieme a Gilberto Gil, Gal Costa, Tom Zé, Rita Lee e gli Os Mutantes, che negli anni sessanta, con la persecuzione della dittatura militare, costarono al musicista brasiliano la prigione per idee politiche contro il regime, fino all’esilio a Londra nel 1968.
Nel 1990 riceve il Premio Tenco e negli anni duemila collabora alle colonne sonore di Parla con lei di Almodovar e Eros di Antognoni.
Tra i premi vinti dal musicista brasiliano ci sono anche nove Latin Grammy Award, due Grammy Award e il Latin Recording Academy Person of the Year.

Dopo lo storico tour con Gilberto Gil Dois amigos, um século de música, Veloso torna nella Capitale portando in scena ben cinquantasette anni di carriera, di successi, di musica e colori. Oltre due ore di musica per il cantautore di Bahia, per una versione acustica voce e chitarra del suo miglior repertorio, tra samba e rock, strizzando l’occhio a qualche melodia tipica del fado.

Teresa Cristina

Il tour #CaetanoApresentaTeresa è anche l’occasione per apprezzare, in apertura e chiusura di concerto, la meravigliosa voce di Teresa Cristina, cantante anche lei brasiliana, prodotta dallo stesso Veloso nel suo ultimo disco Teresa canta Cartola.

Un album in cui Cristina traduce il suo amore per la samba in onore di Angenor de Oliveira, conosciuto come Cartola, poeta tra i più grandi interpreti della musica carioca e considerato da molti il miglior sambista della musica.
Malinconia e liriche che ricordano il Brasile rivivono nel teatro, con pezzi come Amor proibido, Corra e olhe o céu, Sim o Tive sim. Una voce soave, capace di far ballare e commuovere la platea, accompagnata dalle note di Carlinhos Sete Cordas, vero maestro della chitarra.

Nel mezzo la musica di Veloso, fatta di amore per la propria terra, di storie di figli e nipoti, di lotte di strada vissute sulla propria pelle, di gioia e amore come è giusto che quella terra brasiliana sia. Verità tropicale, musica e rivoluzione nel mio Brasile: lo spettacolo di Caetano Veloso, Teresa Cristina e Carlinhos Sete Cordas al Teatro Sistina di Roma è stato esattamente questo.

Comments

comments