Davvero l’inizio mi rimanda a bellissime trame di rock americano anni ’90. La cassa gonfia come piace a me e la parete delle distorsioni è davvero didascalica. Insomma gli ingredienti ci sono tutti anche se lungo l’ascolto, forse l’abitudine che l’orecchio fa ad una stessa linea di voci, sembra che la grinta del drumming perda dei colpi. Sarà anche questo un vizio di forma, sarà anche per questo che “Immoralità”, prima traccia del disco, suoni con una potenza che poi pian piano perdiamo lungo la tracklist.

Parliamo di “Sangue corrotto” l’esordio discografico dei Carpets & Candles, formazione che dopo tanto scrivere e sagomare decide che il punk sbarazzino degli adolescenti dei 2000 sia la direzione maestra per questo suono. E due sono le colonne che portano il senso: belle chitarre dai linguaggi puliti e incisivi e voce che stride. Eh si… stride come deve, come si faceva nel punk, poco amalgamata col resto ma assai funzionale alla causa. Certo avrei scelto liriche meno “pop” ma tant’è. 

E di pop ce ne sta tanto in un disco che sembra promettere un rock acido e irriverente. “Distanze” è forse l’emblema di tutto questo ragionamento, con un inciso che si apre con gusto a tonalità solari… o anche le strofe di “Oltremisura” che ci riporta all’amore metropolitano ai tempi delle scuole. Bello il gioco sghembo di ostinati che troviamo nell’incipit di “Stabile”. Ecco proprio da “Pensieri gravitazionali” (o forse anche poco prima) sento che il mix inizi a scostarsi dall’equilibrio di forza che aveva nelle prime tracce. La voce sempre più acida e il drumming un poco meno di carattere. Sghembi anche i disegni di batteria a caratterizzare la chiusa “Tra le nuvole” che personalmente avrei evitato di metterci su una voce così riverberata… ma il vero fuori pista (per modo di dire) è “Nebbia”: qui devo dirvi che non so bene perché ma la sensazione che arriva è di distanza dal resto del disco. Una canzone pop, di rock, magari una voce che gioca con personalità diversa dal lavoro fatto in precedenza. Non capisco bene cosa ma sento che qui la pasta sia diversa.
In tutto questo attendiamo il video ufficiale… evviva il punk che ritrova aria pulita dove correre. Una cura maggiore ai testi e alla metrica delle parole non guasterebbe…

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