È toccato a Carmen Consoli quest’anno restare incantata dalla magia del Moon in June, come già, negli anni scorsi, Vinicio Capossela, Morgan, Vasco Brondi e tutti gli altri artisti che hanno avuto occasione di esibirsi, sull’Isola Maggiore del Lago Trasimeno, con lo sfondo del tramonto sul lago nei giorni del solstizio estivo. Una manifestazione concepita dallo scomparso promoter umbro Sergio Piazzoli (alla cui memoria, quest’anno, è stato intitolato l’omonimo premio), assolutamente sui generis per location e atmosfera e che vede un consenso di pubblico crescente di anno in anno. Anche in questa edizione “al femminile” Just Like a Woman infatti, malgrado gli interventi fatti per poter ospitare un pubblico più vasto, lo spazio prospicente la Lingua del Cigno è stato gremito al limite della capienza.
Ma veniamo al concerto. Come tradizione del Moon in June, la Cantantessa è arrivata sul palco, allestito in riva al lago, in barca. Giusto il tempo per esprimere la propria meraviglia per lo scenario e salutare il pubblico (“È una grande fortuna potersi esibire in luoghi del genere … oggi mi sento molto fortunata, però un luogo non è niente senza la gente che lo vive”) e, chitarre e voce ha subito entusiasmato il pubblico con due tra i pezzi più amati, come Parole di Burro e Confusa e felice, per poi proseguire con altri successi, accompagnata, oltre che da Massimo Roccaforte alla chitarra, da Emilia Belfiore al violino e Claudia Della Gatta al violoncello. Un concerto quindi prevalentemente acustico in cui l’artista catanese ha regalato al pubblico una scaletta, seppure non particolarmente lunga, ricca di emozione.

Scaletta:
Parole di burro
Confusa e felice
Blunotte
Contessa miseria
Ultimo bacio
Fiori d’arancio
Venere
Mandaci una cartolina
Pioggia d’aprile
L’eccezione
Tano
A’ finestra
– encore –
In bianco e nero
Amore di plastica
Stranizza d’amuri

Il festival è organizzato dall’associazione Moon in June e dalla fondazione SergioPerLaMusica in collaborazione con la Regione Umbria.

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