Stiamo vivendo tempi strani. Tempi in cui il Moon in June va in scena ad agosto (e dintorni), tempi di incertezze e paure, in cui assistiamo al riaccendersi del conflitto tra ragione e superstizione, in cui abbiamo l’impressione di scorgere, nelle tenebre dell’ignoto, ombre di nuovi mostri.
Mostri che non possono trovare miglior cantore di Vinicio Capossela, da sempre a proprio agio con tradizioni popolari e miti atavici, con rituali pagani e bestie nate dalla fantasia medievale. E così, dopo aver portato in scena Bestiario d’amore, l’artista prosegue in tour estivo con questa seconda parte Bestiale Comedia – Concerto Dantesco, accompagnandoci dai mostri infernali, attraverso il purgatorio fino in paradiso: “Se quello di Dante è infatti un viaggio tra i morti per salvare i vivi, la Bestiale Comedìa, vuol essere un itinerario nell’immaginazione musicale e letteraria per redimere il reale dallo smarrimento in cui sembra gettato”. I 700 anni dalla morte hanno fornito all’artista l’occasione per cantare la sua grande passione per di Dantepozzo della natura umana. Navigando tra Dante, Melville, Dylan, Battiato e altri, Capossela è tornato per il Moon in June sulle acque del Lago Trasimeno, approdando stavolta sulla terraferma di Castiglione del Lago anziché sull’Isola Maggiore, come sei anni fa.
Suoi compagni di viaggio due virtuosi polistrumentisti, il fedelissimo Vincenzo Vasi e Raffaele Tiseo.

Il concerto, inserito nella due giorni dedicata a Dante “Lacustica” alla Rocca del Leone (organizzata in collaborazione con il Comune di Castiglione del Lago), fa parte del festival Moon in June che, dopo una tappa al Teatro Romano di Gubbio, tornerà quest’anno nella sua sede storica dell’Isola Maggiore.

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