Lo scorso sabato 19 luglio la sedicesima edizione del Goa-Boa Festival a Genova ha chiuso con un grandissimo evento: l’artista scelto per la serata finale è Caparezza che porta il suo Museica nel capoluogo ligure.
Concerto sold out, tra il pubblico in attesa giovani e non solo, fa piacere vedere anche tantissimi bambini in attesa di saltare al ritmo dei brani di Caparezza.

Come opening act sono stati scelti il gruppo genovese Magellano (fanpage) ed Edipo (fanpage) che per oltre un’ora hanno fatto ballare il pubblico.

Con Museica, il suo sesto album e primo autoprodotto, Michele Salvemini, in arte Caparezza, ha deciso di raccontare l’origine e il suo punto di vista sui quadri più famosi della storia dell’arte.
Il Museica Tour è stato pensato non solo per offrire al pubblico un concerto di altissimo livello, ma un vero e proprio spettacolo in cui arte e musica si uniscono su un palco che ad ogni canzone si trasforma nelle coloratissime visioni di Caparezza ed ospitando una scenografia imponente.

Il concerto si apre con “Avrai ragione tu” e Caparezza che appare da dentro la celebre enorme matrioska, si prosegue poi con “Dalla parte del toro” in cui l’animale presente sul palco ci riporta a Guernica di Picasso.
In “Mica Van Gogh” cambiano le atmosfere con cappelli gialli e girasoli, mentre per introdurre “Goodbye malinconia” un enorme cervello di cartapesta viene passato da Caparezza al pubblico per essere portato via lontano affrontando così il tema della mancanza di valorizzazione dei talenti e alla fuga, appunto, dei cervelli.

Ogni canzone ha quindi un chiaro riferimento ad un’opera d’arte e, come in un museo, Caparezza con i suoi testi invita il pubblico ad una riflessione su temi di attualità come ad esempio la frenesia della società moderna (con il brano “E’ tardi”), all’incertezza sul futuro con il brano “Giotto beat” nel quale appare con una sagoma raffigurante una lambretta definita “moderna, senza prospettiva”; in questo modo gioca proprio sul termine “prospettiva” inteso non solo dal punto di vista artistico e visivo, ma anche come futuro.
C’è spazio anche per “Kitaro” col personaggio di un famoso cartone animato giapponese a ballare insieme a Caparezza e grandi successi come “Vengo dalla Luna”, “La mia parte intollerante” e molte altre.

Nel finale Caparezza sceglie anche un modo assolutamente divertente di presentare l’ultimo singolo “Non me lo posso permettere” improvvisando un’asta per il suo quadro dipinto in precedenza.
Ad aggiudicarselo sarà infatti un fortunato presente tra il pubblico.
Non un concerto, un autentico viaggio nel mondo dell’arte in modo del tutto nuovo e creativo,  come una vera e propria visita al museo.

 

Abbiamo ascoltato:

–          Avrai ragione tu
–          Dalla parte del toro
–          Mica Van Gogh
–          Sfogati
–          Legalize the premier
–          Giotto beat
–          La mia parte intollerante
–          Teste di Modì
–          Abiura di me
–          Canzone a metà
–          Cover
–          Non siete stato voi
–          China town
–          Vengo dalla luna
–          Goodbye malinconia
–          Kitaro
–          Vieni a ballare in Puglia
–          Non me lo posso permettere
–          Fai da tela
–          E’ tardi
–          Fine di Gaia

Per informazioni sulle prossime date del Museica Tour visitate:
sito web ufficiale Caparezza: http://www.caparezza.com/
pagina Facebook ufficiale: https://www.facebook.com/pages/Caparezza/262849827085497

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