Belle sensazioni pulite, italiane e americane allo stesso tempo, roots ma anche ben pianificate dentro i cliché delle produzioni nostrane figlie del grande main stream. Ecco l’esordio di Bruno Caruso, cantautore rock italiano di questa nuova scena indie: si intitola “Asssolutamente” (scritto con 3 “s” per demarcare l’intenzione e la determinazione), è figlio degli anni ’90 e dei millenials nostalgici dei tempi in cui il nostro pop andava in cerca delle distorsioni di un rock… pur sempre romantico, sia chiaro.

Noi parliamo sempre di Rock pensando alla musica e al suo modo di essere concepita. Non pensiamo al rock come genere anche se in questo esordio ci sarebbe tanto da dire anche in questa direzione. partiamo da qui: per Bruno Caruso cos’è il Rock?

Ma per me il Rock è strettamente legato ad uno stile musicale e di concezioni con delle specifiche sonorità appunto, anche se io onestamente le addolcisco molto, e ovviamente non è più da considerarsi come genere di ribellione così come veniva interpretato negli anno 60 e 70.    

E l’America è un tuo punto di riferimento anche e soprattutto come modo di stare al mondo e non solo come suono… vero?

Spesso mi si da questo clichè, ma onestamente non ho un riferimento particolare, la libertà è il mio riferimento, di espressione, di sentimenti, questi ideali sono radicati in tutto il mondo, l’America certamente potrebbe esserne il simbolo per antonomasia, ma anche la Francia, per esempio ne ha fatto uno slogan nazionale, e quale altro paese non ha combattuto e combatte per la propria libertà? l’Italia non è da meno.

Posso chiederti anche il perché? Da dove nasce questa radice stilistica?

Certamente i racconti e gli insegnamenti di mio nonno che ha vissuto e partecipato alla guerra hanno fatto sì che maturassero certi ideali, e non nego che vedendo come diversi stati liberali abbiano reagito mi ha fatto concepire che sia possibile un mondo unitario.   

Tra l’altro da pochissimo arriva il video della title track del disco. Ed è una fotografia narrata di un dramma familiare… questo si davvero “Rock” nei tempi di oggi, vero?

Forse si, in tempi dove si bada più allo sfarzo, a mostrare e a mostrarsi, al materiale,

al possesso e al lusso, può darsi che sia corretto considerarlo di controtendenza, quindi Rock.  

Però nei video sei molto italiano… posso dirtelo?

Certamente si, ma io sono italianissimo, faccio musica italiana non a caso.

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