Bombino, il Jimi Hendrix del deserto, torna a suonare il 20 giugno a Roma nella splendida cornice del laghetto di Villa Ada, il cui festival estivo è ormai giunto alla 25ma edizione.

Goumar Almoctar è reduce dalla fortunata collaborazione con Dan Auerbach dei Black Keys alla produzione dell’album Nomad del 2013, il cui successo mondiale ha portato a collezionare anche l’eccellente contributo di Dave Longstreth dei Dirty Projectors nel caso del riuscitissimo Azel  del 2016 – registrato proprio a Woodstock, ed il passaggio per i circuiti radiofonici della nostra penisola con il brano “Si alza il vento” di Jovanotti.

Il virtuoso di Agadez presenterà il suo nuovo lavoro in studio: Deran, realizzato in Marocco. Concepito come tributo al Sahara, funestato da conflitti e diaspore, e ai popoli che lo abitano e attraversano, in Deran il musicista nigeriano convoglia il suo messaggio di pace nel suo personalissimo suono di chitarra caldo, sabbioso e coinvolgente, a metà tra il blues dei campi di cotone ed i ritmi tribali dei deserti. 

Bombino torna a cantare in Italia nella lingua dei tuareg – il tamashek – in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2018, che verrà celebrata con un set di world music, grazie alla collaborazione di UNHCR Italia e Arci Roma. L’obiettivo è chiaramente sensibilizzare il pubblico sulla condizione di oltre 65 milioni di persone che in tutto il mondo sono costrette a fuggire da guerre, persecuzioni e violazioni dei diritti umani.

Alla tempesta di sabbia elettrica di Bombino, si aggiungeranno la poliglotta Awa Ly e Sandro Joyeux come opening act.

 

Mercoledì 20 Giugno: WithRefugees LIVE

Villa Ada // Via di Ponte Salario, 28 (Roma): Indicazioni stradali

● Inizio concerti: ore 21.30
● Dalle 17.00, nel D’ADA Park: laboratori, musica, incontri

Info:
www.villaada.org
www.bombinomusic.com
www.musicalista.it/
www.unhcr.it/withrefugees
www.arciroma.it/

 

 

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