Partiamo da una premessa doverosa, mi prudevano parecchio le mani, questo sarà un piccolo report ma a modo suo liberatorio. Ne spiego subito il motivo, sto gioendo e soffrendo allo stesso modo per l’attuale fruizione dei live in Italia. Gioisco perché per una consumatrice seriale come me di concerti vedere da tempo sempre più eventi in arrivo (si sa che ormai l’introito principali degli artisti sono i live) è motivo di felicità costante, ma soffro anche quando vedo in tutto questo fiorire di concerti quanto spreco di energie ci sia spesso per promuovere performers dalle qualità decisamente opinabili e frutto di prodotti da laboratorio… ma pazienza, ad ogni artista il pubblico che merita e viceversa.

Tutto questo preambolo per dire che SBAM! all’Obihall di Firenze ci siamo presi tutti una bella sberla in faccia dai Biffy Clyro e qui, se avete tempo, apro una bella parentesi sul perché bisogna andarli a vedere live. Innanzitutto il costo del biglietto, che sembra venale da mettere come prima cosa, ma credetemi è davvero avvicinabile anche per chi non fosse fan della band. Poi, fondamentale, la garanzia del risultato. Senza nulla togliere a chi propone spettacoli con scenografie pazzesche, fuochi d’artificio e gadget in omaggio, vorrei ricordare che i Biffy Clyro sono in tre (con l’aggiunta di un secondo chitarrista e un tastierista), di luci da palco ne hanno quante ne volete ma a parte questo ci sono solo loro e la loro musica. Il concerto è durato tanto ma è anche volato, perché anche questo sanno fare bene, e cioè  scalette completamente equilibrate.

Sono preparatissimi, affiatati, molto scozzesi, agguerriti, ma sopratutto grati, altro elemento collegabile alla tanto lodata virtù dell’umiltà, ormai una rarità da cercare con il lanternino. C’è una formula magica per essere una band perfetta? Ovviamente sì ma non è calcolabile sedendosi a tavolino come molti sperano, varia per ogni gruppo ed il dato di fatto è che loro ne hanno trovata una.

Chi ha avuto la possibilità di partecipare al concerto tenutosi all’OBIhall, che oltretutto è una location perfetta per il tipo di evento e con una bella acustica, sa meglio delle parole che sto cercando di mettere in fila di cosa sto parlando. Non ho mai capito perché i Biffy Clyro suonassero così poco in Italia, sono una bomba, ma qualcosa è cambiato e per fortuna qualcuno ha trovato il modo di fargli fare un secondo giro sulla nostra penisola tanto bella quanto complicata. E allora facciamo così, venite a vederli nelle prossime date italiane, perché stavolta è davvero il caso di dire: provare per credere.
Opening act: Arcane Roots.

Grazie a Vivo Concerti potrete vedere le altre date nel 2017 dell’Ellipsis Tour qui:


– 2 Febbraio al Fabrique di Milano

– 6 Febbraio all’Atlantico di Roma

– 7 febbraio al Gran Teatro Geox di Padova

 

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