L’Orion Club di Ciampino è già affollatissimo sin dall’apertura dei cancelli, si riempie in un attimo e fino alle 21.30 in punto si canta e si salta sulle note di musica prettamente britannica, spaziando dai Beatles ai T-Rex, con grande apprezzamento da parte del folto pubblico, composto in maggioranza da giovani, per il Dj Set di Paul Gallagher, il più anziano dei tre fratelli musicisti. Tutti e tre sono passati da Roma, dunque, seppur non contemporaneamente. Stavolta è stato il turno suo e del ben più famoso Liam, a capo dei tanto attesi Beady Eye per questo evento firmato The Base.

Impeccabile, trincerato nel suo impermabile da tipico inglese che attende la pioggia da un momento all’altro. Bizzarri mocassini animalier ai piedi e un paio di occhialetti tondi dalle lenti opache – che ricordano ironicamente il maghetto inglese Harry Potter – dai quali si riescono ad intravedere gli accigliatissimi e proverbiali occhi azzurri, marchio di fabbrica della famiglia Gallagher.

Il pubblico è in delirio, tutti scalmanati sin dal suo ingresso sul palcoscenico. Si comincia. La scaletta è decisamente ricca, fra brani del nuovo album, Be, il secondo della formazione di Liam Gallagher con i Beady Eye e alcuni successi del glorioso repertorio targato Oasis. La band inglese ha riscosso una calorosa accoglienza da parte del pubblico italiano, con le due date di Roma e Milano e sembra che questo nuovo album sia destinato ad un notevole consenso da parte dei fans attuali e dei nostalgici degli Oasis.

Ecco la scaletta del concerto:

White Smoke
Flick of the Finger
Face the Crowd
Four Letter Word
Soul Love
Second Bite of the Apple
Iz Rite
Shine a Light
Wonderwall (Oasis cover)
The World’s Not Set in Stone
I’m Just Saying
Soon Come Tomorrow

 Cigarettes & Alcohol (Oasis cover)
The Roller
Start Anew
Bring the Light
Wigwam
Dreaming of Some Space
Gimme Shelter (The Rolling Stones cover)

Ringraziamo The Base e l’organizzazione dell’Orion Live Club di Ciampino per l’ospitalità.

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