Stasera …. giugno siamo ospiti di Città dell’Altra Economia. Lo spazio dinnanzi allo stage si sta pigramente riempiedo, ma quando I Quartieri salgono sul palco il pubblico è aumentato. Fanno il loro ingresso Fabio Grande, Marco Santoro, Paolo Testa e Marco Pellegrino.
Con il loro sound iniziano a riscaldare i fans, anche se, come capita di sentire spesso in queste band della nuova generazione, i testi sono molto malinconici, a volte nascosti da ritmi anche veloci, ma pur sempre riflessivi. Sembra davvero che la musica sia l’ancora di salvezza di questa generazione disillusa. E disillusa è anche l’aspettativa di sentire tutti i brani preparati per la serata: dopo aver ascoltato quattro pezzi appartenenti al loro precedente lavoro, sale sul palco Colapesce per fare da supporto alla presentazione di Zero, nuovo singolo dei Quartieri che anticipa l’uscita del nuovo album a settembre. Fin qui tutto perfetto, ma non c’è più tempo per proseguire l’esibizione; resta solo un attimo per scegliere l’ultimo brano, e così Maggio conclude la performance. Visibilmente scontenta la band, ed anche il pubblico che stava ammirando, apprezzando ed applaudendo senza sosta questi straordinari ragazzi.

Scontentezza a parte, adesso è la volta di Cosmo. Da un altro pianeta arriva questo singolare cantante. Singolare nel senso che è proprio singolo: solo lui, Marco Jacopo Bianchi, ma fa per dieci, col suo microfono e due campionatori! Accompagnato sul palco da due ballerine, Ilaria e Silvia (poco sincronizzate a dir la verità ma quasi indispensabili per l’atmosfera che si è cercato di ricreare), lo spazio della musica live diventa un alternarsi di linee frequenziali sullo schermo alle spalle di Marco, giochi di luce che ipnotizzano, abbagliano, avvolgono. E’ davvero un peccato che il front man non possa assistere con il pubblico allo spettacolo che si sta svolgendo alle sue spalle. Di lui si dice: “Cosmo è la teoria del caos applicata alla musica pop. La tradizione italiana rivisitata in chiave moderna e psichedelica” Cosmo è così. Nei suoi testi c’è l’ardore della resistenza (“io mi schianterò al suolo e non mi farò male, e mi tufferò nel fiume e non saró solo!”), ma anche la denuncia a questa contaminazione di idee, in cui si è troppo portati a seguire la maggioranza ed a restare nel mucchio (“a tutti i suoni del presente che ti dicono chi sei… a chi si sente in un romanzo e non sa come ne uscirà”), ed al solito al disagio giovanile (“e ti senti un po’ fallito se pensi alla tua età”) ma anche alla riscoperta del bello (“senza un perché a un mattino che nn tornerà… non so cos’è ma so che è lì un dettaglio… è solo la felicità che mi coglie impreparato.. instabile delicata dolce ed effimera… ecco la felicità.. uscendo di casa preparando qualcosa di speciale.. ballando senza un futuro”). Tutto questo in un sound elettronico che spiazza, tra luci, colori, fumi, danze, atmosfere aliene e d’altri tempi. Le ragazze al suo fianco hanno ballato ininterrottamente per tutta la durata dei pezzi, ma anche con loro l’organizzazione non potrà essere clemente. Senza preavviso, l’esibizione termina. Se c’era una qualche sorpresina, resterà un’incognita.

E siamo giunti così all’attesa esibizione di Colapesce! Nemmeno qui mancano sorprese: dapprima un lancio di led luminosi sul pubblico, poi il maxi schermo animato dal vivo: infatt il bravissimo Alessandro Baronciani accompagnerà ogni brano disegnando un acquerello.
Stasera Colapesce saluta Roma; il tour lo porterà in giro per tutto lo stivale, dal nord al sud, isole comprese!
Quanta voglia di rinascita (“è proprio questa la vita che volevo fare… è come se non avessi mai vissuto prima), di buttarsi tutto alle spalle, di essere felice nonostante il brutto del mondo; quanto desiderio di evasione si legge tra le sue note.
Sulla pagina facebook del cantautore si legge: “La cosa bella di Arriveranno presto è che non è un mio concerto o un concerto di Cosmo o dei Quartieri; siamo tutti insieme, e cercheremo di far convivere per una sera storie musicali diverse ma affini”. E noi non possiamo far altro che condividere!

Un’ora di fantastico concerto, e l’esibizione si spegne degnamente!
Ringraziamo Ausgang per l’organizzazione, Città dell’Altra Economia per l’ospitalità ed i singoli componenti dello spettacolo che hanno contribuito a rendere speciale questa serata!

per saperne di più:

https://www.facebook.com/pages/I-QUARTIERI

https://www.facebook.com/cosmoitaly

https://www.facebook.com/lorenzocolapesce

http://www.ausgang.it/

http://www.cittadellaltraeconomia.org

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