Dopo la prima serata di selezione dell’Arezzo Wave Lazio per la zona di Frosinone (il report e le foto della serata qui), domenica 29 marzo sono iniziate le serate di selezione romane. Ad ospitarle il Trenta Formiche, location scelta per ospitare tutte le serate dell’evento e che oltre alla buona acustica, offre anche un ambiente stimolante, arredato con oggetti vintage e che sembra avere un’anima fortemente culturale.

I primi artisti a salire sul palco sono Spookyman and The TrippersGiulio Allegretti (chitarra e voce), Adriano Cucinella (Basso e cori) e Ruggero Solli (batteria e percussioni)- che suonano un country-rock ritmato, caratterizzato da un sound pieno e dalle linee di basso forti e decise.

La performance entusiasma da subito, perché è una di quelle che riesce a calarti in atmosfere coinvolgenti con una naturalezza disarmante. Ed è proprio nella naturalezza di un genere classico che si colloca una band che però riesce a trovare una propria identità precisa e a portarla sul palco in modo spontaneo e deciso.

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Tempo di un cambio palco veloce, appena sufficiente a placare un po’ gli animi, che subito si riaccendono con i JOHN CANOE, secondo gruppo a salire sul palco. La band -formata da Jesse Germanò (chitarra e voce), Stefano Padoan (batteria e voce) e Mario Bruni (basso)- suona un esaltante e grintoso garage rock.

La performance è di livelli alti, come lo sono tutte quelle della serata. Un live  in cui la musica si impossessa di una parte del tuo corpo che non può più stare ferma perché non ti appartiene più, ma è degli artisti sul palco. Il sound è dinamico, intraprendente ed originale per un’esibizione interessante e coinvolgente, al cui interno si incontrano sonorità garage e surf rock, che a volte sfociano nel punk e nell’hard rock. Insomma, in ogni caso una band che smuove. E parecchio.

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Ultimo gruppo a salire sul palco, le FaineAngelo Elle, Alessandro Bozzo e Giuliano Barbone – una band che racconta scene tratte dalla quotidianità e lo fa in maniera semplice e divertente, con testi impertinenti e un sound che mette insieme sonorità dance e pop. Il risultato è un gruppo eclettico ed irriverente ed una performance divertente, che propone canzoni leggere e movimentate. Una band che sa bene chi è e dove sta andando e lo dimostra alla grande quando sale sul palco.

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Una prima serata, dunque, che apre al meglio queste semifinali romane, proponendo band interessanti e musicisti capaci. Gruppi molto diversi tra loro che riescono a creare una serata eterogenea ma che mette d’accordo tutti. Insomma all’Arezzo Wave ce n’è per tutti i gusti, ma soprattutto per i buongustai, quelli che amano la musica e amano conoscerne di nuova. Tenete a mente i nomi di queste band perché promettono di farsi sentire molto nell’ambiente romano. E dopo questo primo assaggio, siamo curiosi di ciò che verrà dopo. Appuntamento, dunque, per  l’8 aprile alle 20, sempre al Trenta Formiche per un’altra serata a marchio Arezzo Wave (tutte le date e i dettagli delle altre serate qui).

Tu ci sarai o te la farai raccontare di nuovo?

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