Alice è tornata quest’estate in tour per omaggiare, nell’anno della sua scomparsa, il suo collega, amico e mentore Franco Battiato.
Il sodalizio tra i due, nato agli inizi degli anni ‘80, ha regalato gemme come Per Elisa (con cui la cantante vinse il festival di Sanremo nel 1981) e Il vento caldo dell’estate. Gioielli altrettanto preziosi sono le interpretazioni della cantante di alcuni brani del Maestro (raccolti dapprima in Gioielli rubati nel 1985 e successivamente, nel 1997, in Alice canta Battiato). Ricordiamo anche il tour del 2016 nel quale i due artisti proposero al pubblico un insieme di successi preso dai rispettivi repertori, spesso sovrapposti.
Alice (accompagnata unicamente ma ottimamente da Carlo Guaitoli al pianoforte) ha regalato al pubblico un concerto di grande intensità e bellezza, proiettandolo da subito all’interno di un’atmosfera di magia e densa emozione a partire da Luna indiana, brano di apertura del concerto di questo tour ”Alice canta Battiato”, probabilmente uno tra i più toccanti “gioielli rubati”, per poi continuare sulla stessa, altissima, qualità con altri capolavori come Segnali di vita, La stagione dell’amore, La cura, Prospettiva Nevski solo per citarne alcuni.
Siamo sicuri che il Maestro, dall’Olimpo dei grandi, sarà stato sicuramente felice, così come il pubblico, di questo sentito ed emozionante omaggio.

Il concerto al Teatro Lyrick di Assisi ha fatto parte del programma dell’edizione 2021 dell’ Umbria Green Festival

Scaletta:
Luna indiana
È stato molto bello
Eri con me
Lode all’immolato
Veleni
L’animale
Segnali di vita
Un’altra vita
Io chi sono
Gli uccelli
Povera patria
Summer on a solitary beach
Il vento caldo dell’estate
Messaggio
I treni di Tozeur
Chanson egocentrique
La stagione dell’amore
E ti vengo a cercare
La cura

Prospettiva Nevski
L’animale
Per Elisa
L’era del cinghiale bianco

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