Il W.M.O. 3.0 continua a sorprenderci portando sul palco di Stazione Birra band sempre più brave!
Altri quattro gruppi nella serata dello scorso 5 Dicembre si sono alternati sul prestigioso palco del locale sito in via Placanica per la quinta serata. Quattro gruppi, dicevamo: quattro stili, quattro storie…un solo vincitore. Anche se, ammettiamolo, protagonista indiscussa della serata è stata LaRock, una chitarra costruita in collaborazione con RadioRock e che per un brano ogni chitarrista ha dovuto impugnare!

I primi a salire sul palco sono stati gli Iron Cave. “Giovani, belli, grintosi, spontanei, trascinanti ma, soprattutto, talentuosi”. Al gentil pubblico la decisione di scegliere tra bellezza e bravura. Sta di fatto che li abbiamo trovati più armoniosi e coinvolgenti negli ultimi brani.
Secondo gruppo in gara: I Graffi Sul Parquet, gruppo già presente sui pixel di 100Decibel, che con la loro maestria riescono ad entrare sotto pelle. Frasi corpose e introspettive riempiono i loro testi che a poco a poco scavano nel tuo io più profondo fino a scovare e far emergere un ricordo che rievoca ogni brano da loro cantano. Questi operai del rock (complice la loro divisa) mettono in ogni live un mattone dopo l’altro per fare di ogni concerto un concerto ben costruito.
Cambiamo un po’ genere, tematiche e sensazioni con i GiroInSi. All’introspezione troviamo amalgamata in dose generosa l’evasione, la spensieratezza e giovialità, tutto tradotto in melodie molto estive, ritornelli subito ripetibili e una giocosità che durante i live non guasta mai. Non più ragazzini, è vero, ma fresca e vitale risulta la loro esibizione.
Vincitori, però, dalla quinta serata del W.M.O. 3.0 sono stati gli Again. Ci hanno incuriosito con la loro determinazione, ci hanno emozionato, coinvolto, reso partecipi delle loro difficoltà, dei loro sogni, di speranze e ambizioni. Mai come stavolta suona bene il detto: gli ultimi saranno i primi! Ma conosciamoli meglio in questa intervista fatta dopo la loro “premiazione”.

Again: di nuovo in pista, in Italia come all’estero. Prima Monaco, ora Parigi. Ieri avete detto che ve lo siete meritati: in che senso?
Il “ ce lo siamo meritati” non è per peccare di presunzione, ma è semplicemente perché sappiamo quanti sacrifici ognuno di noi ha fatto per arrivare fino a questa meta. il fatto poi di far conoscere la propria musica su palchi come stazione birra e in questo caso anche all’estero, come per esempio l’esperienza a Monaco del Marzo scorso, ci ripaga pienamente di tutti gli sforzi che abbiamo fatto e facciamo in questo periodo.

Stile pop-rock molto ben costruito e delineato: a chi va il merito di musica e testi?
Per quanto riguarda la composizione delle nostre canzoni, possiamo dire che un input generale è dato sempre da 2 componenti del gruppo che propongono un testo composto esclusivamente da chitarra e voce, dopodiché l’arrangiamento è frutto del lavoro di tutti i componenti del gruppo. Dopo svariato tempo, insulti e contestazioni, raggiungiamo il risultato finale che tutti cercavamo.

Siete la prova che chi vuole, può. Non vi siete arresi nonostante le difficoltà e i vari cambi di formazione. Cos’è che vi spinge a non mollare?
Il fatto di divertirci, vedere le persone sotto al palco che cantano le nostre canzoni e ci seguono, ci spinge a continuare nonostante le difficoltà che ogni gruppo trova nella sua strada e in questo campo. Avere lo stesso sogno è la cosa più importante perché ci accomuna in tutto quello che facciamo ogni volta che ci esibiamo o componiamo i nostri testi

Vincitori della quinta serata del WMO. Avete suonato per ultimi, ma siete stati ben “ricompensati”: che impressioni vi hanno fatto i gruppi che si sono esibiti prima di voi?
I gruppi che ci hanno preceduto si sono dimostrati molto interessanti dal punto di vista musicale. ogni gruppo ha proposto un genere diverso, e ogni volta diverso dal nostro, questo fattore ha reso la serata molto piacevole e varia. A livello personale, abbiamo avuto il piacere di conoscerli a cena e passare una serata con loro come d’altronde si fa in questo tipo di ambiente quando si esibiscono vari gruppi e ci siamo trovati bene con tutti

Secondo voi, perché la giuria vi ha ritenuto i migliori della serata?
Secondo noi la giuria ci ha premiato perché hanno capito quali erano le emozioni che volevamo trasmettere e quanta voglia avevamo di farlo. Sicuramente il feeling con il pubblico, come al solito fantastico, ci ha aiutato molto.

Abbiamo ascoltato in anteprima assoluta il vostro nuovo singolo, Sei Come Sai: raccontatecelo!
Il nostro nuovo singolo è nato da un idea di un nostro amico, che ce l’ha proposta e ce l’ha affidata. Ci ha portato il testo scritto da lui e ha lasciato libero sfogo per quanto riguarda l’esibizione e la musicalità del brano.

Gli Again in tre parole.
Energia, passione… birra!

Quando è prevista la partenza per Parigi? e prima di allora che progetti avete?
La partenza per Parigi è prevista per il 14 dicembre, fino a quella data sicuramente saremo nel nostro scantinato adibito a sala prove da noi, per provare e riprovare i pezzi in modo da eseguirli nel migliore dei modi nella trasferta parigina

Prossimo live?
Parigi. Venite??

E noi di 100Decibel facciamo un enorme in bocca al lupo a questa band che again ci farà sognare!

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