Martedi 5 Gennaio alle ore 21 al Teatro Olimpico in Roma si è svolto un evento unico nel suo genere. Una delle cover band dei Beatles piu’ amata in Italia gli “Across the Beatles” hanno dato vita ad uno degli spettacoli piu’ belli mai visti in questi ultimi anni.
Scenografie, costumi, musica, tutto curato nei minimi particolari che per piu’ di due ore fanno entrare lo spettatore in una macchina del tempo ad assaporare i quattro ragazzi di Liverpool in due degli album storici, un lavoro geniale che li ha consacrati ancora una volta la band mondiale del rock, del beat e non solo.

Gli Across the Beatles sono formati magistralmente da Paolo AngioiJohn Lennon; Mario LucchesiPaul McCartney; Sebastiano ForteGeorge Harrison; Alberto MaiozziRingo Starr; con l’aggiunta di Simone Temporali alle tastiere, il “Quinto Beatle” (direi George Martin, visto che sua è anche la Direzione musicale).
Riprodurre in maniera minuziosa e virtuosa e aggiungo magica due 33 giri come: Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band e Magical Mistery Tour non e’ stata impresa semplice, ma sicuramente riuscitissima. Vista anche l’affluenza di pubblico di tutte le eta’ che hanno partecipato con un entusiasmo che assomigliava a quello che si vedeva nei concerti dei Beatles negli anni ’60.

Per non parlare di una presentazione cosi originale che ha visto l’artista poliedrico Mirko Dettori, narratore divertente e colto, inaugurando insieme alla piccola attrice Chiara Giordano un palco che li ha visto presenti fino alla fine introducendo le curiosita’ degli album e le storie che c’erano dietro ad ogni registrazione. E’ difficile comprimere un racconto su quello che sono stati i Beatles visto che la loro evoluzione non si e’ mai fermata, passando dal beat al rock, a composizioni psichedeliche che accarezzano mantra indiani, con cori, fiati e sovraincisioni misteriose. Tutto questo e’ solo uno dei viaggi musicaloi che hanno fatto insieme questi quattro scarafaggi venuti dal basso delle loro sale prove fino a conquistare il titolo di Baronetti dell’Ordine dell’Impero Britannico.
Insomma un gruppo fuori dal normale che gli Across the Beatles hanno onorato con questa magnifica serata, curata negli aspetti piu’ importanti come riprodurre fedelmente gli album con tutti gli elementi che c’erano: dagli archi ai violini al Sitar con un ensemble di strumenti tradizionali indiani.

Come non citarvi gli artisti presenti che hano collaborato a tutto questo: Archi “Quartetto Sharareh” composto da Marzia Ricciardi – violino, Farfuri Nuredini – violino, Roberta Pumpo – viola, Federica Vecchio – violoncello. Fiati: Mario Caporilli – tromba, Luciano Orologi – sax tenore/clarinetto, Maurizio Leoni – sax alto/clarinetto, David Cerasuolo – sax baritono/clarinetto basso, Luca Risoli – corno Giacomo Bianchi – corno, Giovanni Piacente corno – Ensemble Indiano diretto dal Maestro Pejman Tadayon (kamancia), con Sajay Kansa Banik (tabla) e Gabriele Caporuscio (sitar).

100 Decibel ringrazia il Teatro Olimpico per l’accoglienza.

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