Era solo un bambino quando quarant’anni fa Alex Britti impugnava la sua prima chitarra in pubblico. Da quel giorno ha percorso tanta strada e macinato km di musica fino a diventare un affermato chitarrista blues a livelli mondiali e un cantante pop. Quale modo migliore per celebrare quell’inizio di 40anni fa se non un tour?

Nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica una scaletta che ripercorre tutta la sua carriera iniziando con l’energica “Gelido” fino a toccare i brani più maturi e intimi. Il pubblico non ha perso un brano e neanche un accordo degli splendidi assoli di chitarra che solo un Maestro come lui poteva donare così come gli assoli dei suoi musici – una menzione speciale va al fantastico assolo adrenalinico del batterista –

Britti è romano gioca in casa ed è di casa all’Auditorium, si prende il pubblico e il palco. Sull’ultimo blocco incita il pubblico a ballare e divertirsi ed è subito tripudio: tutti sotto palco a ballare nella Vasca.

Grazie Alex.

 

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