Roma 28 ottobre – Lo Sputnik tour di Luca Carboni atterra nella venue dell’ Atlantico Live portando con se il suo caleidoscopio di colori , la geometria di proiezioni e i variegati outfit dell’intera band a partire dall’omaggio ai Kraftwerk – band tedesca pioniera della musica elettronica base portante del nuovo lavoro del cantautore bolognese – camicia rossa e cravatta nera fino ad un eccentrico accapatoio arancio o al casco da astronauta, insomma uno show dalla prima all’ultima canzone che ripercorre i nuovi pezzi alternandoli ai successi storici. Ed è con i brani più vecchi che l’atlantico – ovviamnete si scalda- come nella sessione acustica accompagnato solo da Vince Pàstano alla chitarra e Fulvio Ferrari alle tastiere o nel blocco finale prima del bis dove il pubblico si accalca sotto palco per partecipare alla Grande Festa di Luca Carboni.

Lo sputnik ha quasi finito il suo volo ma ci auguriamo che riprenda presto l’orbita perchè è il caso di dirlo: il tour rende meglio il disco ! Ma d’altronde i suoi fan lo sanno, Luca è sempre un passo avanti !

Segni del tempo
Amore digitale
Il tempo dell’amore
I film d’amore
Io non voglio
L’amore che cos’è?
2
La nostra strada
L’alba
Bologna è una regola
Sputnik
Ogni cosa che tu guardi
Il mio cuore fa ciock!
Farfallina
Gli autobus di notte
Stellina (dei cantautori)
Silvia lo sai
Luca lo stesso
Prima di partire
Inno nazionale
Dieci minuti
Ci vuole un fisico bestiale

BIS

Mare mare
Una grande festa
Fragole buone buone
Vieni a vivere con me

 

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