Spazio alla Nashville italiana degli Spaghetti Jensen. Esce “Right Notes” e direi che qui c’è da fermarsi un attimo perchè dentro queste nuove 5 canzoni c’è dentro l’attualità rock e il passato storico del country. Chiudiamo gli occhi e mettiamo a tutto volume il singolo “Another Day” e sfido chiunque a pensare che tutto questo venga sfornato nella provincia modenese. Giusto il video può tradire il tutto…ma a quanto pare i nostri Spaghetti italiani vivono proprio in questo modo!!! Un breve Ep che segue altre 3 pubblicazioni dal 2013 ad oggi – almeno riferendoci alle uscite ufficiali. E a quanto pare non si smentisce ne il sound ne l’energia che c’è dietro. E se l’appetito vien mangiando, e se davvero cari Spaghetti avete puntato sulla produzione (e si stente…suona per suonare questo disco) allora mi viene da puntare il dito in direzione delle alte frequenze di charlie che forse danno fastidio…forse. Ma che volete farci? E se tutto fosse anticato, ovattato con qualche dettagli in mento? Giusto per darvi qualche spunto in previsione di una futura produzione. Noi siamo schizzinosi, è questa è la verità. La title track non lascia scampo: si deve partire. Grandissimo sound ragazzi.

Avete mai pensato di contaminare il vostro country rock con del rock distorto? Sapete a chi penso? Agli Hormonauts che presero il rockabilly e ci misero sotto batterie e bassi violenti.
A volte soprattutto io e Alberto (il batterista) ci lasciamo andare a qualcosa di un po’ più violento, magari un tempo in 7/8 o un riff bello cattivo, ma poi Rosco (il cantante) ci richiama sapientemente all’ordine e torniamo ad abbassare il gain…effettivamente preferiamo mantenere comunwue suoni più puliti dove si capisca tutto quello che facciamo, senza impastare troppo con distorsioni e cattiveria gratuita.

Questo disco di appena 5 brani: a quale bisogno risponde? Perchè solo 5 brani?
Di brani ne abbiamo tanti, abbiamo fatto fatica a sceglierne 5 per questo disco. Abbiamo però voluto concentrarci di più sulla produzione e magari aumentare la frequenza con cui far uscire i dischi successivi. Magari fra sei mesi saremo già in studio per i prossimi 5 pezzi.

Citiamo proprio “Right Notes”: come nasce un pezzo country? Ma non avete mai avuto la sensazione di aver saturato tutte le possibilità di creazione facendo uso sempre e solo delle stesse formule?
I nostri pezzi di solito nascono da un riff di chitarra che ci stuzzica particolarmente e poi iniziamo a ricamarci sopra tutto il resto. La struttura classica sinceramente non ci stufa, non siamo alla ricerca di continue innovazioni, non vogliamo stupire nessuno. Strofa, ritornello, riff, assolo e via. Passiamo alla prossima. Piuttosto quello che ci interessa è rimanere sempre freschi e spontanei, i pezzi nascono in una sera, se funzionano subito li teniamo, ma non ci lavoriamo troppo. Se non funzionano subito li scartiamo e via col prossimo.

E citiamo per chiudere anche “Keep your way”. Un bel messaggio, forte…ce lo racconti?
Fai a modo tuo. Se ti piace fare una cosa non ti fermare, non ti far condizionare e spingi nella tua direzione.
Siamo circondati e soffocati da cover band, tribute band, cloni, e chi più ne ha più ne metta, noi stiamo tenendo duro con la nostra musica e ci piace farlo sapere a tutti. Noi facciamo a modo nostro e ci piace anche un sacco.

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