La storia del progressive italiano è segnata da grandi gruppi come il Banco o la PFM e da decine di band che hanno pubblicato un solo album per poi sparire dalle scene.
Il disco della Reale Accademia Musica del ’72 è considerato un classico nel genere.

Oggi ritornano dopo 45 anni guidati dal chitarrista Pericle Sponzilli, l’unico rimasto di quella line-up. Il nuovo lavoro “Angeli Mutanti” non guarda solo al passato ma è ben calato nel presente. Sin dala title-track iniziale dove la voce di Sponzilli si alterna abilmente con quella di Erika Savastani. Alle tastiere c’è un altro veterano, Fabio Liberatori, che ricordiamo con i primi Stadio e autore di apprezzate soundtrack.

La RAM dimostra come si possono scrivere ottime canzoni prog-rock come “Alba“, “Johnny e Adele” e “Cosa Nascondono Le Nuvole“. Gran finale con lo strumentale “La Pista e Il Miraggio” con passaggi che riportano ai Camel e ai Porcupine Tree. Si mette in luce la sezione ritmica con Fabio Fraschini (basso) e Andy Bartolucci (batteria).

Da segnalare il dipinto di copertina di Luciano Regoli, vocalist della Raccomandata con Ricevuta di Ritorno e pittore. Il primo giugno la Reale Accademia di Musica sarà sul palco del Planet Live Club di Roma per presentare l’album.

Tracklist:
1 – Angeli mutanti
2 – Alba
3 – Johnny e Adele
4 – Cosa nascondono le nuvole
5 – The beat goes on (come la canzone)
6 – Tempo
7 – A dritta San Salvador
8 – Una sola immagine
9 – Io sono qui
10 – La pista e il miraggio

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