Torino, Brescia, Modena ed altre ancora sono le regioni transumate dalle Capre a Sonagli, che come siesta laziale hanno scelto di brucate dentro le Mura di San Lorenzo. Sorprendente l’apertura del concerto affidata ai ragazzi de Il Giunto di Cardàno che hanno reso l’aria calda ed infuocata del locale per lasciare spazio alla band bergamasca, fresca fresca del loro ultimo ed accattivante lavoro “Cannibale” uscito il 10 Marzo 2017.

Se il trittico di album delle Capre vi è piaciuto ascoltarlo in cuffia o in macchina ad alto volume, dal vivo hanno una potenza d’impatto assurda. I sonagli ipnotici di riff psicadelici formano mantra che esplodono in un blues crudo e distorto, musica tribale per riti fertili, stoner rock senza il compromesso di dover per forza piacere a tutti.

Infatti la capra e’ un animale che piace o non piace… o viene venerato per la sua dignita’, per il suo magnetismo, o si evita, per l’esser un cornuto testardo, maleodorante e incline alla solitudine. Sul palco, invece, unite dalla loro complicita’ Le Capre a Sonagli hanno dato uno spettacolo unico, presentando una scaletta golosa per i fan che avrebbero continuato fino all’alba la saltellante danza tribale.

LE CAPRE A SONAGLI sono:
Stefano Gipponi – voce, chitarra
Matteo Lodetti – basso, armonica
Enrico Brugali – batteria, percussioni
Giuseppe Falco – chitarra, noise

100Decibel ringrazia il locale LE MURA per l’ospitalità e l’accoglienza.

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