È toccato ai Fast Animals and Slow Kids, una delle realtà più interessanti del panorama alternative rock italiano aprire la serata clou dell’edizione 2017 del DOC Fest a Gubbio.
La band perugina, guidata dallo scatenato frontman Aimone Romizi, ha infatti scaldato agli Afterhours, headliner della serata, il palco allestito nella Piazza Grande.
Romizi (voce, chitarra e percussioni), con i compagni Alessandro Guercini (chitarra), Jacopo Gigliotti (basso) e Alessio Mignoli (batteria), coadiuvati per l’occasione da Daniele Ghiandoni (tastiere e chitarra), hanno regalato al pubblico un’ora di musica ad alta energia, proponendo brani del loro ultimo album “Forse non è la felicità”, oltre ad altri appartenenti al loro repertorio che conta, fin qui, cinque album.

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