Continuano le serate del Roma Jazz Festival, manifestazione dedicata interamente al jazz, nelle sue forme più classiche e innovative, e allo swing. Sul palco dell’Auditorium Parco della Musica si sono esibiti finora artisti dello scenario internazionale del jazz, ma la serata di ieri è stata affidata a Fabrizio Bosso, straordinario trombettista italiano.

Piccole indescrezioni trapelavano da dietro le quinte: “Aspettatevi uno spettacolo sorprendente: qualcosa di mai visto, difficile da descrivere!” e in molti sono accorsi, facendo registrare il sold out nella Sala Sinopoli.

Accompagnato dalla sezione d’archi della Bim Orchestra (Claudio Corvini, tromba; Fernando Brusco, tromba; Mario Corvini, trombone; Gianni Oddi, sax alto; Michele Polga, sax tenore; Marco Guidolotti, sax baritono) e da Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Luca Alemanno al contrabasso e Nicola Angelucci alla batteria, e diretti da Paolo Silvestri, Bosso ha omaggiato in questo strepitoso ed avvincente spettacolo il compositore Duke Ellington, intitolando il live Swinging Duke.

Ricevendo riconoscimenti anche a livello internazionale, Bosso si è distinto per la sua straordinaria tecnica che fa della sua tromba un naturale appendice. Sul palco è sbalordiva la sua capacità espressiva, capace di regalare emozioni e di tenere il pubblico con gli occhi incollati al palco, grazie anche agli arrangiamenti di Silvestri che hanno plasmato le note di Ellington, rispecchiando la personalità di Bosso. Uno spettacolo quindi energico che ha fatto della serata senza dubbio più attesa all’interno del Festival un live assolutamente da non perdere, che ha racchiuso in un’unica sala grandi e piccoli, appassionati e neofiti del genere.

Ringraziamo BigTime e Roma Jazz Festival per l’organizzazione e l’Auditorium Parco della Musica per l’ospitalità.

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