Omonimo lavoro per l’astigiana Eugenia Goria che in arte conosciamo come EUJENIA. Esordio pubblicato dalla Rusty Records condotto per mano nella produzione dal Maestro Massimo Morini e da Luciano Zanoni. Sono 11 inediti di R’n’B e Hip Hop mantecando il tutto in un pop digitale di spiccato stampo internazionale che non teme il confronto con grandi produzioni americane. Ed ecco perché questo titolo. E nel video di lancio del singolo “Ora” il cerchio che si chiude: ballerina, corista e coreografa, un piatto ricco di potenziale che esplode in questo disco che cura ogni particolare, estetico e musicale. E restando sul piano estetico, direi che è un punto forte di questo futuro digitale che proviene dalla terra promessa. Chiudo segnalando che tutto il disco è in italiano fatta eccezione per un ultimo brano dal titolo “We Gonna Fight” che dimostra senza alcuno sforzo di quanto sia questa la vera dimensione di Eujenia e di questo intero disco. Un lavoro femminile, di grinta, di vita, di passione.

Hey DiVA… anzi direi DI-I-VA. Oggi siamo spettacolo in ogni senso. Il tuo spettacolo com’è? Mi pare che non sia di vita quotidiana ma di grandi sogni… sbaglio?
Ciao! Non sbagli, perché fin da piccola ho sempre avuto grandi aspirazioni, il mio spettacolo è il mio progetto, la mia musica, che è sempre stata la costante della mia vita anche se sotto varie forme, prima come ballerina, poi come cantante ed ora come cantautrice. Riprendendo il brano che hai citato, “DI-I-VA”, parla di una ragazza appunto dai grandi sogni che vuole essere protagonista assoluta della sua vita e delle sue scelte e che si domanda come le sue icone, da cui prende ispirazione, abbiamo raggiunto i loro obiettivi. Donne forti, ambiziose, indipendenti, che sanno esattamente cosa vogliono e che per nessun motivo scendono a compromessi per ottenerlo.

Il disco si chiude con un brano in inglese… perché questa scelta?
In realtà non c’è un motivo preciso, mi è venuto in maniera abbastanza spontanea. Spesso scrivo brani in Inglese e Spagnolo, oltre che in Italiano, forse perchè ho studiato lingue e sono sempre stata molto attratta dal sound internazionale, soprattutto americano. In futuro mi piacerebbe approfondire la cosa e magari pubblicare qualcosa anche per l’estero.

Un concentrato di grandissimi stili glitterati di alti livelli. Che non sia troppo per la scena italiana così altamente radicata nel suo finto indie?
Hai detto bene…”finto” indie…perchè a mio avviso ormai tutto tende verso il POP, ma non il Pop inteso come genere ma come “popolare”. Ogni anno in base alla tendenza del momento quasi tutti cercano di cavalcare l’onda, che sia trap, reggaeton, dance anni ’80, anche se fino al giorno prima probabilmente non l’hanno mai ascoltato. Io sono cresciuta con il pop-rnb, l’hip hop, il reggaeton dall’età di 5 anni e ogni traccia dell’album rappresenta me stessa in diverse sfumature e questa è l’unica cosa importante per me. Se è troppo per la scena italiana non lo so, ma non credo perchè finalmente ci stiamo aprendo ad un sound più internazionale, anche se assolutamente sono molto legata alla mie radici ed è il motivo per cui ho scritto i brani in Italiano.
Ho cercato di raggiungere il giusto compromesso!

E a proposito: cosa pensi di quello che c’è attorno?
Penso, come ho accennato nella risposta precedente, che tanti artisti, anche affermati, troppe volte si mettano addosso un vestito che non gli appartiene solo perchè di moda.
La credibilità e la verità sono per me due caratteristiche fondamentali nella musica (e anche nella vita)! Io cerco di fare proprio questo con le mie canzoni, raccontare senza filtri quella che sono, dall’aspetto più leggero e spensierato a quello più profondo e fragile.

Per chiudere… “ORA” è forse il brano più importante del disco. Un inno alla propria verità. Per te cos’è la verità?
Per me la verità è alla base di tutto, dell’amicizia, dell’amore, del lavoro.. appena capisco di avere a che fare con persone non sincere le elimino subito e non transigo.
Passo sopra a molte cose, ma non alla falsità. Anche la verità verso se stessi è molto importante, per quanto difficile da affrontare a volte. Cerco sempre di essere onesta con me stessa, accettando i miei errori e difetti. “ORA” è un brano che ho scritto in un momento di grande difficoltà, è il mio personale mantra che mi sono ripetuta agli inizi per spronarmi ad andare avanti, a non mollare nonostante vedessi altre persone passarmi davanti per motivi “particolari”. Bisogna sempre andare avanti e contare solo su se stessi perchè la meritocrazia, l’impegno e la dedizione, magari non subito, ma prima o poi ti premiano.

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