Matteo

Un tranquillo pomeriggio di fine settembre, l’estate sembra finita, il ponentino romano lascia il passo alla tramontata frizzante, che rende l’aria limpida. Fuori c’è ancora luce, ma il sole si sta lentamente avviando verso l’orizzonte. Salgo sul mio inseparabile scooter, posiziono lo zaino con l’attrezzatura e mi avvio, con la schiena che ogni tanto invia segnali della sua presenza, non tanto confortanti. Destinazione: ‘Na Cosetta, è da qualche mese che non ci vado, che non mi immergo nell’atmosfera accogliente che Luca, Stefano e gli altri ragazzi riescono sempre a creare. Arrivo. Con un sorriso saluto i ragazzi e mi lascio trasportare dalle emozioni che avrò il piacere di immortalare.

Elisa è dentro, insieme ai componenti della sua band, intenti a sistemare gli strumenti sul palco ed ad accingersi ad iniziare il soundcheck. Elisa mi accoglie con un sorriso, che di rado ha abbandonato per il tempo che son rimasto. Energia positiva. Le spiego l’idea della rubrica ed è entusiasta. Le prime melodie iniziano a diffondersi. I tavoli iniziano ad essere sistemati per la serata. Alcuni lumini compaiono a render l’atmosfera ancor più suggestiva. Finchè sulla porta arriva Fabrizia con la bimba in braccio e l’atmosfera d’un tratto diventa più luminosa. Tutti si fermano. Gesti, abbracci, sguardi, sorrisi, gioia. La bimba incuriosita. Gli scatti arrivano da soli, quasi in automatico. Elisa sul palco fa le ultime prove per verificare sia tutto a posto per il concerto. Il sorriso continua ad illuminare il suo viso, le sensazioni mi sembrano positive. L’adrenalina inizia a salire. Esco. Fuori è quasi buio. Il tramonto romano sta lasciando il posto alla serata, che si annuncia fresca. La luna, lassù, sembra sorridere. Sarà una bella serata, come le emozioni che ho avuto il piacere di immortalare.

Elisa

È il 22 settembre e il fatto che sia ormai scoccato il passaggio dall’estate all’autunno sarebbe già sufficiente per far eclissare la mia vitalità ma per fortuna arriva in soccorso una giornata di sole e poi stasera suono, due fattori che già da soli, in un istante, fanno schizzare il livello di endorfina ai massimi livelli…così io e il mio umore naturalmente riequilibrato ci facciamo accogliere da ‘Na Cosetta come un grembo materno custodirebbe la propria creatura fragile e indifesa.

Così sono le canzoni quando le vibrazioni risuonano nella sala e arrivano dritte al cuore… ma è ancora presto per pensarci e mi lascio andare alle risate, i saluti, gli abbracci, ehi ci sei anche tu?!! gli sguardi, le luci, l’attesa, il cibo, il vino, che ore sono? sigarette, via vai, chiacchiere, racconti, la mia vita, le altre vite, gli intrecci, le donne, la sensibilità, la luna e la poesia, 15 minuti, le tende rosse, mi fermo qui, Adam, Sergio, le foto appese, soprammobili, brusio, passi, labirinto, vie di fuga, non ci sono, Tu ci sei? saliva, parole, voce, ci sono, io, occhi chiusi, solo un po’, poi li apro…ma non so quando.

 

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