IMG_9261

25 giugno 2015 – Il palco di Eutropia Festival ospita una delle realtà storiche del genere industrial: la band berlinese Einstürzende Neubauten, che fin dalle prime note infiamma il pubblico accorso numeroso sotto il palco della rassegna che si svolge nel cuore del quartiere Testaccio a Roma, ripercorrendo le tappe più significative del loro percorso artistico.

Einstürzende Neubauten, ovvero “nuovi edifici che crollano”, è il progetto varato nel 1980 a Berlino dal cantante e chitarrista Blixa Bargeld (alias Christian Emmerich) e dai percussionisti Mufti F.M.Einheit (Franz Strauss) e N.U.Unruh (Andrew Chudy, originario di New York), suscitando fin dall’inizio scalpore per la loro scelta di affiancare agli strumenti tradizionali, un assortimento di arnesi di ogni tipo (seghe circolari, bidoni pieni d’acqua, plastica, vetro, tubi e travi di metallo, ecc.) con esibizioni potenti e sfrenate, mettendo in scena in modo molto verosimile la società tedesca post-industriale. Ispirati dalle avanguardie storiche del Novecento, dalla musique concrete e dal krautrock, profondamente legati al clima culturale della Germania post-bellica, sul palco hanno eseguito brani scelti da 35 anni della loro storia musicale, una sorta di Greatest Hits che appassiona il pubblico spaziando da ‘Perpetuum Mobile’, ‘Ende Neu’, ‘Tabula Rasa’ a ‘Silence Is Sexy’.

Il gruppo tedesco presenterà in tre date dal 5 al 7 luglio in Italia il loro nuovo, eccezionale progetto“Lament”, un’opera musicale ispirata dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, avvenuta esattamente 100 anni fa, che vedrà la sua anteprima assoluta a Diksmuide in Belgio, un’opera che contiene registrazioni audio risalenti al periodo 1914-16 dei prigionieri di guerra provenienti da tutto il mondo (registrate in uno dei primi grandi campi di internamento vicino a Berlino), che sono conservate negli archivi sonori della Humboldt University di Berlino e al Deutsches Rundfunkarchiv (Archivio di radiodiffusione tedesco).

Ringraziamo il Eutropia Festival per l’accoglienza e la disponibilità.

Per saperne di più:

Sito Web: https://neubauten.org/

Facebook: https://www.facebook.com/EinstuerzendeNeubauten

Vimeo: https://vimeo.com/channels/einstuerzendeneubauten

Comments

comments