Giovedì 12 Aprile il Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica di Roma ha acceso le sue luci su Chihiro Yamanaka e il suo Female trio. Tre musiciste eccezionali per una serata tutta jazz: l’estro di Chihiro Yamanaka al piano e al Fender Rhodes, l’energia di Karen Teperberg alla batteria e le ritmiche di Inga Eichler al basso elettrico e al contrabbasso hanno dato vita a uno spettacolo internazionale di altissimo livello.

Quindici dischi all’attivo, per la pianista giapponese, con la prestigiosa Verve Records e da gennaio 2015 con la leggendaria Blue Note Records, definita da molti come una delle pianiste più importanti della scena jazz contemporanea.
La sua fisicità nella musica la fa letteralmente muovere insieme ai tasti del suo piano, in un tutt’uno con i suoi pezzi caratterizzati da un’originalità nello stile e da ritmiche estremamente moderne che, insieme alla batteria di Karen Teperberg riescono a formare un unisono di esplosione di energia, mediata dalle corde di Inga Eichler.

Una vita negli States, New York la sua dimora, e le lezioni del Berklee College of Music, dove ora insegna, ne hanno forgiato la tecnica e l’espressività. Le sue origini orientali, giapponesi per l’appunto, le donano un’eleganza innata.

Se da una parte si evincono incastri armoniosi di melodie tipiche degli USA con invenzioni pentagrammate, dall’altra si nota una certa verve nel voler uscire dagli schemi del pianista jazz classico, sfoderando una vivacità che le fa vivere l’intero piano come un palcoscenico, un’intera orchestra da cui diffondere la sua musica.

George Russell l’ha definita «una musicista molto dotata e creativa» ed il magazine giapponese Jazz Life l’ha descritta come «una dei più grandi talenti nel jazz degli ultimi decenni». Sicuramente in questa serata romana la classe e la tecnica di Chihiro Yamanaka sono state espresse in tutto la loro limpidezza.

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