La vita sembra facile se in testa non abbiamo niente. Che poi sembra un leitmotiv che spiega il senso di superficialità di oggi. Non aver troppo peso culturale, forse anche intellettivo per non sforzare il nostro incedere giorno dopo giorno. Ecco il primo singolo di un personaggio noto da tempo con altri nomi. Rivoluziona la sua faccia e la sua musica (non troppo in fondo ma quanto basta per cambiare faccia al passaporto) e oggi si fa chiamare BARONE LAMBERTO: un brano dal titolo “Giostrai”, di buon rap reso popolare che finalmente restituisce anche un bel peso poetico a concetti quotidiani di crisi popolare. Il video assolutamente in linea con un certo cliché e un disco in lavorazione. Ci sembra doveroso farlo girare in questa estate che sembra giunta a metà percorso.

Che personaggio è il Barone Lamberto? Da dove viene questo nome?
Il Barone Lamberto è il protagonista della favola di Gianni Rodari “c’era due volte il barone Lamberto”. In questa storia un vecchio barone, grazie ad un santone egiziano, viene a conoscenza di una profezia che recita: colui il cui nome è sempre pronunciato resta in vita. L’anziano ingaggia sei persone per ripetere il suo nome come un mantra e per mezzo di questo incantesimo resta in vita e addirittura ringiovanisce. La scelta del nome però è anche un omaggio a mio nonno che di cognome faceva Lambertini.

Ma secondo te è un personaggio cinico di denuncia o condottiero di rivoluzione?
Non mi sono mai immaginato un condottiero ma il cinismo è sicuramente uno dei tratti fondamentali della mia poetica.

Era un giostraio il Barone Lamberto? È bellissima la metafora di vita che hai chiuso dietro la figura dei giostrai…
Come spiegavo il Barone non era un giostraio ma sicuramente aveva trovato un modo per giostrare la sua sorte. La metafora dei giostrai si riferisce soprattutto al fare della gioia degli altri e della propria una missione. Le giostre sono il luogo dove può avvenire la catarsi, dove i dispiaceri possono essere dimenticati e la gioia può essere trovata.

Il disco… arriverà un disco dopo questo singolo?
È in arrivo un EP che uscirà presumibilmente a cavallo di settembre e che ha già un titolo: La Fottuta Morale

Ma dove siamo arrivati ad essere un popolo che nella testa potrebbe non avere niente e niente volerci mettere per vivere meglio?
La critica in realtà non è generalizzata e forse non è nemmeno una vera critica, più che altro una riflessione.
Ci sarebbe da chiedersi: perchè non possiamo essere felici con le nostre piccole o grandi miserie?

Eppure nella vita non si vince sempre… o sbaglio?
Penso che alla fine dei conti sia la vita a prevalere. La vita con tutto il corollario di sfide, fallimenti, traguardi e casualità.
Alla fine vince sempre lei. E’ lei il giostraio che aziona la ruota, a noi non resta altro da fare che goderci il giro.

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