Si attendono oltre 60 mila persone questa sera all’Area Experience di Milano per la prima delle tre date del Milano Rocks. Sul palco gli Imagine Dragons, la band formatasi 2009 da Dan Reynolds, il chitarrista Wayne Sermon, il bassista Ben McKee e il batterista Daniel Platzman. Hanno guadagnato un enorme seguito dopo aver pubblicato una serie di EP indipendenti, fino a raggiungere la consacrazione con l’ultimo album, EVOLVE, uscito il 23 giugno 2017 per Universal Music, che ha riscosso un grandissimo successo in Italia, grazie anche ai singoli “THUNDER”, “BELIEVER” e “WHATEVER IT TAKES”.

Nella stesa serata anche MANESKIN, gruppo rivelazione di XFactor 11 che nell’ultimo anno ha continuato a collezionare riconoscimenti e The Vaccines, uno dei più adorati gruppi britannici della nuova generazione, che tornano per un’imperdibile data italiana.

Nella giornata di venerdì 7 settembre on stage ci saranno invece The National. Il loro 7° album in studio s’intitola Sleep Well Beast ed è uscito l’anno scorso, prodotto da Aaron Dessner e coprodotto da Bryce Dessner e Matt Berninger. L’annuncio del disco è stato accompagnato dal video del singolo “The System Only Dreams in Total Darkness”, diretto da Casey Reas.

Apriranno lo show i Franz Ferdinand, che tornano in Italia per uno show unico. Presenteranno il loro tour a supporto del disco di inediti ‘Always Ascending’, uscito il 9 febbraio. Registrato ai RAK Studios di Londra e ai Motorbass di Parigi con l’aiuto dello straordinario produttore francese Philippe Zdar (Cassius, Phoenix, The Beastie Boys) ‘Always Ascending’ segna una sorta di rinascita, una trionfante rielaborazione del gruppo, che esplode con fresche idee e vigorosi esperimenti sonori.

Sabato 8 settembre la band di Jared Leto, THIRTY SECONDS TO MARS, sarà invece protagonista. Formata da Jared, nel gruppo troviamo il fratello Shannon Leto. Oltre 15 milioni di dischi venduti nel mondo e numerosi sold-out nelle arene e negli stadi di tutta Europa (si sono esibiti nel nostro Paese in due concerti sold-out il 16 marzo scorso al Palalottomatica di Roma e il 17 a Bologna all’Unipol Arena). Durante la loro carriera, i THIRTY SECONDS TO MARS hanno ricevuto premi e onorificenze, incluso una dozzina di MTV Awards, 1 Billboard Music Awards e un Guinness World Record per il tour più longevo di sempre. La band è attualmente in radio con la hit Rescue Me, nuovo estratto dall’album AMERICA, uscito lo scorso 6 aprile su etichetta Interscope/Universal Music. Sempre dal disco sono stati pubblicati i singoli di successo Walk on Water (oltre 61 milioni di stream su Spotify) e Dangerous Night, che ha conquistato la top10 dell’airplay italiano.

Nella stessa sera anche MIKE SHINODA per un esclusivo show dopo l’amatissimo concerto dell’anno scorso con la sua band. Il Rapper, co-fondatore di uno dei gruppi più grandi di sempre, i Linkin Park, è un’artista a 360°, cantautore, interprete, produttore discografico, compositore cinematografico e artista visivo. Vincitori di numerosi premi, tra cui 2 Grammy Awards, i Linkin Park si sono esibiti sui più importanti palchi del mondo, i loro album sono stati certificati più volte disco d’oro e di platino negli Stati Uni-ti d’America e il loro album d’esordio, “Hybrid Theory”, è stato certificato disco di diamante nello stesso paese per aver venduto oltre 11 milioni di copie. Il 25 gennaio 2018, in seguito alla scomparsa del frontman della band Chester Bennington, il rapper ha pubblicato il suo primo EP da soli-sta, “Post Traumatic EP”, contenente tre brani interamente composti e suonati da lui stesso. A marzo vengono pubblicate due nuove tracce “Crossing a Line” e “Nothing Makes Sense Anymore” che anticipano l’uscita del nuovo album di debutto “Post Traumatic”, prevista per il 15 giugno. Ad aprile il cantante ha annunciato un altro brano “About You”, dedicato ai giorni successivi alla scomparsa di Chester Bennington e al blocco creativo che ne è conseguito. Shinoda riguardo all’uscita del nuovo album ha dichiarato: «Spero che chi abbia vissuto un’esperienza simile riesca a sentirsi meno solo ascoltandolo. Chi non ha avuto questa sfortuna, invece, dovrebbe sentirsi grato».

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