Martedì 17 Luglio, incorniciati dalla struttura di Renzo Piano, siamo stati presenti alla data estiva di uno dei cantautori britannici più apprezzati nel Bel Paese.
Dopo la tappa novembrina (anche in quell’occasione eravamo presenti al Palalottomatica e potete leggere il report qui), l’Afterlove Tour ritorna nella capitale, portando sul palco della Cavea un James Blunt carico e coinvolgente, caratteristiche queste ormai a noi note.
Sembrano così lontani i tempi in cui vestito con una tuta spaziale ha calcato lo stesso palco. Nonostante l’abbigliamento decisamente più sobrio, le sonorità diventate più pop e i testi più radicati anche politicamente parlando, il pubblico (davvero singolare nella sua eterogeneità) si è trovato travolto da questo cantante capace di tener incantato fino all’ultima nota.
Il pubblico fremeva: ci sono live che non possono essere vissuti da seduti. Si ha voglia di alzarsi, saltare, ballare, cantare a squarciagola anche se dalle tua labbra escono suoni incomprensibili. Questo a dimostrazione del fatto che per essere apprezzati e infondere emozioni non servono effetti speciali ultra terreni, ma basta un maxi schermo con luci e colori, e un ukulele per sembrare più grandi!
C’era un confine invisibile, come una barriera che teneva i fan lontano dal palco. Nonostante i continui inviti da parte di James di far alzare i presenti per essere ancora più partecipi alla serata, il pubblico è stato tenuto a bada: solo qualche figura più audace si avvicinava furtivamente al palco per rubare qualche foto. Fino a quando, come un’epidemia, il ritmo di OK si è impossessato di ogni partecipanti e il muro si è infranto sotto la gioia prorompente del pubblico. Come un’onda, i fan si sono riversati sotto palco dove a un passo dal loro idolo hanno intonato le canzoni insieme. Le ultime canzoni sono scivolate via velocemente: un ultimo saluto, una bandiera italiana lanciata sul palco come memorabilia per James che ci regalato un’altra notte da sogno.

La promessa è sempre la stessa: tornare presto e passare un’altra serata insieme.

La scaletta del concerto di James Blunt al Roma Summer Fest

Heart To Heart
I’ll Take Everything
Wisemen
Time Of Our Lives
Someone Singing Along
Goodbye My Lover
High
Lose My Number
Postcards
Make Me Better
Same Mistake
So Long Jimmy
You’re Beautiful
Bartender
OK
Stay The Night
1973
Bonfire Heart

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